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Ordinanza — n. 50425/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation Court dismisses appeal claiming lack of complaint for theft, ruling complaint was timely filed.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 50425/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeals by three defendants inadmissible regarding a complaint requirement for theft. Although the defense argued the victim only filed a report without a formal complaint, the court noted the victim subsequently submitted a formal complaint in an integration document. The court ruled the complaint was timely filed before the statutory deadline, rendering the appeal's ground infounded.

Regesto Legislator

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d.lgs. n. 150 del 2022; The requirement for a private complaint in theft cases is satisfied if the complaint is filed within the prescribed period, even if initially submitted as a report that later evolved into a formal complaint.

Parole chiave

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private complaint requirement theft procedural rules timely filing deadline integration of documents procedural inadmissibility gravi addebiti penali accuse di truffa risarcimento alle vittime di reati

Disposizioni normative citate

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d. Igs. n. 150 del 2022
art. 444 cod. proc. pen.
Rocco Femia del foro di Torino, gli imputati Cukaj Blerdi, Palushaj Kristian e Hila Shtjefen ricorrono avverso la sentenza del GIP del Tribunale di Asti che, in accoglimento dell'accordo delle parti, ha pronunciato sentenza ex art. 444 cod.
art. 444 cod. proc. pen
Rocco Femia del foro di Torino, gli imputati Cukaj Blerdi, Palushaj Kristian e Hila Shtjefen ricorrono avverso la sentenza del GIP del Tribunale di Asti che, in accoglimento dell'accordo delle parti, ha pronunciato sentenza ex art. 444 cod. proc. pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: CUKAJ BLERDI nato il 28/01/1989 PALUSHAJ KRISTIAN nato il 22/12/1991 HILA SHTJEFEN nato il 30/08/1985 avverso la sentenza del 23/01/2023 del GIP TRIBUNALE di ASTIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che, con il medesimo atto a firma del comune difensore, Avv. Rocco Femia del foro di Torino, gli imputati Cukaj Blerdi, Palushaj Kristian e Hila Shtjefen ricorrono avverso la sentenza del GIP del Tribunale di Asti che, in accoglimento dell'accordo delle parti, ha pronunciato sentenza ex art. 444 cod. proc. pen. per vari episodi di furto, ricettazione e violazione della legge in materia di sostanze stupefacenti;

Rilevato che l'unico motivo di ricorso, che eccepisce il difetto di querela in ordine al reato di furto contestato al capo G), è manifestamente infondato, in quanto: - il reato di cui al capo G), originariamente procedibile di ufficio in quanto tentato furto pluriaggravato, è divenuto procedibile a querela di parte a seguito della riforma introdotta con il d. Igs. n. 150 del 2022; - il difensore dei ricorrenti sostiene che la persona offesa si sarebbe limitata a presentare denuncia senza sporgere querela e allega al ricorso la copia della denuncia di Grande Fausto del 21 aprile 2022; - il medesimo difensore omette però di dire che a tale denuncia ha fatto seguito una integrazione, con la quale Grande Fausto ha proposto formale querela, chiedendo espressamente la punizione dei colpevoli (cfr. verbale CC di Cherasco del 28 ottobre 2022, in atti); - la condizione di procedibilità — resasi necessaria a seguito del d.

Igs. n. 150 del 2022 — sussiste e la querela risulta presentata tempestivamente, addirittura prima della entrata in vigore della citata novella e quindi prima del termine assegnato dalla norma transitoria per la sua proposizione (30 marzo 2023); Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro quattromila in favore della Cassa delle ammende. C