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Sentenza — n. 50408/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation annuls defamation conviction because the crime was extinguished by withdrawal of the complaint.

Numero d'incarto Sentenza — n. 50408/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Supreme Court annulled the lower court's confirmation of a defamation conviction without remanding the case. The defendant's lawyer submitted a formal withdrawal of the complaint, which legally extinguished the criminal offense. Consequently, the court declared the crime extinguished under Article 152 of the Code of Criminal Procedure and voided the judgment.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 152 c.p.p.; Art. 129 c.p.p.: When a crime is extinguished by withdrawal of the complaint, the Supreme Court must annul the judgment confirming the conviction without remanding the case.

Parole chiave

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criminal extinction withdrawal of complaint defamation conviction Supreme Court annulment no remand required perseguimento penale per diffamazione remissione della pena revoca della sospensione condizionale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 152 c.p.p.
pen., deve rilevarsi che il reato è estinto ai sensi dell'art. 152 cod.
Art. 129, comma 2 c.p.p.
Consegue che, in assenza di elementi per addivenire a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod.
art. 152 cod. proc. pen
pen., deve rilevarsi che il reato è estinto ai sensi dell'art. 152 cod. proc. pen.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004
per tutte Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini, Rv.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: VAIRO LUIS nato il 17/11/1960 avverso la sentenza del 31/01/2023 del TRIBUNALE di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. L'imputato Vairo Luis ricorre avverso la sentenza del Tribunale di Salerno che ne ha confermato, anche agli effetti civili, la condanna in ordine al reato di diffamazione.

2. Va rilevato che il reato è estinto per remissione di querela. 2.1. Invero il difensore dell'imputato ha allegato al ricorso il verbale di remissione di querela e contestuale accettazione, redatto il 16 maggio 2023 dinanzi ai Carabinieri della stazione di Salerno Fratte. Nei medesimi termini conclude la memoria difensiva che contesta la proposta di inammissibilità senza avvedersi che il decreto di assegnazione alla settima sezione contiene la proposta di declaratoria di estinzione del reato, in base al punto 63.2 delle tabelle di organizzazione vigenti. 2.2. Difatti è pacifico che la remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l'estinzione del reato che prevale su eventuali cause di inammissibilità e va rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto (cfr. per tutte Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini, Rv. 227681).

3. Consegue che, in assenza di elementi per addivenire a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., deve rilevarsi che il reato è estinto ai sensi dell'art. 152 cod. proc. pen.

4. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Le spese del procedimento sono a carico del querelato ex art. 340, comma 4, cod. proc. pen..

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per remissione di querela. Pone le spese del procedimento a carico del querelato. Così