Italian Court dismisses appeal on civil damages for slander, citing equitable discretion in moral harm assessment.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Court of Cassazione declared the appeals inadmissible, ordering the appellants to pay court costs and a fine. The appellants challenged the civil court's award of €10,612 in moral damages for the crime of slander, arguing the amount was excessive. The court rejected this, affirming that judges have equitable discretion to assess moral harm based on the gravity of the offense and the victim's suffering, without needing to provide detailed calculation breakdowns.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 368 cod. pen.; The assessment of moral damages is subject to the equitable discretion of the trial judge, who must account for the factual circumstances and logical basis of the decision, without being required to provide an analytical breakdown of the calculation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: 1.Mirandola Elena, nata a Verona il 02/06/1971 2.Sauro Paolo, nato a San Martino Buonalbergo il 10/12/1970 avverso la sentenza del 28/11/2022 della Corte di appello di Venezia visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi dei ricorsi; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che il comune motivo di ricorso, concernente la misura della liquidazione del danno morale subito dalla parte civile in relazione al reato di calunnia (art. 368 cod. pen.), è riproduttivo di censure vagliate e adeguatamente disattese, facendo applicazione di corretti argomenti giuridici dai giudici del merito, i quali, ai fini della determinazione della somma liquidata (euro 10.612,00) hanno evidenziato, in applicazione dei criteri equitativi di liquidazione del danno morale, la gravità del danno patito dalla persona offesa per tutte le conseguenze che la subdola e ben congegnata calunnia aveva cagionato alla personale offesa che solo per caso fortuito era riuscita a scagionarsi dalle pesanti accuse.
E', infatti, pacifico che la liquidazione del danno morale è affidata ad apprezzamenti discrezionali ed equitativi del giudice di merito il quale ha il dovere di dare conto delle circostanze di fatto considerate in sede di valutazione equitativa e del percorso logico posto a base della decisione, senza che sia necessario indicare analiticamente i calcoli in base ai quali ha determinato il quantum del risarcimento ( Sez. 4, n. 18099 del 01/04/2015, Lucchelli, Rv. 263450). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 24 novembre 2023 Il Consigliere estensore Il Pr