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Ordinanza — n. 45275/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal for lack of specificity regarding sentencing proportionality under criminal procedure code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 45275/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court declared the appeal filed by Antonio Santese inadmissible due to a lack of specificity in the grounds raised. Santese challenged the appellate court's confirmation of his conviction for drug-related offenses, arguing the sentence was disproportionate. The court rejected this claim because the appeal failed to provide a specific comparison with the original judgment's reasoning regarding the continuation rule and the total sentence length.

Regesto Legislator

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Art. 442 c.p.p.; Art. 36 c.p.p.: An appeal against a criminal judgment is inadmissible if the grounds lack specificity and fail to demonstrate a concrete discrepancy between the contested sentence and the reasoning provided in the original decision.

Parole chiave

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criminal procedure appeal lack of specificity proportionality of sentence continuation rule drug trafficking offense inadmissible appeal Cassazione ordinanza traffico aggravato di stupefacenti

Disposizioni normative citate

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Art. 442 c.p.p.
Antonio Santese ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova del 23 gennaio 2023 di conferma della condanna, ex art. 442 cod.
art. 442 cod. proc. pen
Antonio Santese ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova del 23 gennaio 2023 di conferma della condanna, ex art. 442 cod. proc. pen., del Tribunale di Genova in ordine ai reati di cui all'art.
art. 648 cod. pen
309, 2 e 7 legge n.895/1967, art. 648 cod. pen.
art. 697 cod. pen
e art. 697 cod. pen., tutti commessi in Chiavari il 18 dicembre 2021.
art. 73 comma 1 d.P.R. 309/90
pen., del Tribunale di Genova in ordine ai reati di cui all'art. 73 d.P.R.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SANTESE ANTONIO CUI. 00V35EP nato a GALATONE il 11/02/1956 avverso la sentenza del 23/01/2023 della CORTE APPELLO di GENOVAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA LUISA ANGELA RICCI;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Antonio Santese ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Genova del 23 gennaio 2023 di conferma della condanna, ex art. 442 cod. proc. pen., del Tribunale di Genova in ordine ai reati di cui all'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, 2 e 7 legge n.895/1967, art. 648 cod. pen. e art. 697 cod. pen., tutti commessi in Chiavari il 18 dicembre 2021. Rilevato che il motivo, con cui ha dedotto il vizio di motivazione in ordine al trattamento sanzionatorio, è inammissibile per difetto di specificità ed in assenza di confronto con la motivazione della sentenza impugnata nella quale si è dato atto della congruità della pena irrogata, previo riconoscimento del vincolo della continuazione, per il reato più grave di cui all'art. 73 comma 1 d.P.R. 309/90 (di poco superiore al minimo edittale in ragione della quantità di sostanza stupefacente detenuta pari a grammi 397,7 di cocaina) e dei contenuti aumenti ( per complessivi mesi 8 di reclusione) per la continuazione con i reati satelliti.

Ritenuto pertanto che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 19 ottobre 2023 Il ConsLg/fè4e estensore Il esident