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Ordinanza — n. 45271/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 45271/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 45271/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: URBANI MARCO nato a ROMA il 11/05/1962 avverso la sentenza del 12/12/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA LUISA ANGELA RICCI; Marco Urbani ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 12 dicembre 2020 di conferma della condanna del Tribunale di Roma in ordine al reato di cui all'art. 73, comma 1 , d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 commesso in Roma 1'11 giugno 2020. Rilevato che il motivo, con cui ha dedotto la violazione di legge e il vizio di motivazione in ordine alla mancata derubricazione nel reato di cui all'art. 73 comma 5 d.P.R. n. 309/90, è inammissibile in quanto reiterativo di censura già formulata, in assenza di confronto con la motivazione della sentenza in impugnata e, comunque, manifestamente infondato.

Regesto Legislator

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art. 73 comma 5 d.P.R. n. 309/90; Ordinanza — n. 45271/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 73, comma 1 , d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 commesso in Roma 1'11 giugno 2020. Rilevato che il motivo, con cui ha dedotto la violazione di legge e il vizio di motivazione in ordine alla mancata derubricazione nel reato di cui all'art. 73 comma 5 d.P.R. n. 309/90, è inammissibile in quanto reiterativo di censura già formulata, in assenza di confronto con la motivazione della sentenza in impugnata e, comunque, manifestamente infondato.

Parole chiave

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dipendenza da sostanze stupefacenti contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti commisurazione della pena per traffico di stupefacenti infrazione grave alla lstup consumo di canapa inchiesta per reati di droga

Disposizioni normative citate

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art. 73 comma 5 d.P.R. n. 309/90
Marco Urbani ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 12 dicembre 2020 di conferma della condanna del Tribunale di Roma in ordine al reato di cui all'art. 73, comma 1 , d.P.R.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: URBANI MARCO nato a ROMA il 11/05/1962 avverso la sentenza del 12/12/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA LUISA ANGELA RICCI;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Marco Urbani ha presentato ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 12 dicembre 2020 di conferma della condanna del Tribunale di Roma in ordine al reato di cui all'art. 73, comma 1 , d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 commesso in Roma 1'11 giugno 2020. Rilevato che il motivo, con cui ha dedotto la violazione di legge e il vizio di motivazione in ordine alla mancata derubricazione nel reato di cui all'art. 73 comma 5 d.P.R. n. 309/90, è inammissibile in quanto reiterativo di censura già formulata, in assenza di confronto con la motivazione della sentenza in impugnata e, comunque, manifestamente infondato.

La Corte di Appello ha rimarcato il dato ponderale della sostanza detenuta ( kg. 2,250 di sostanza stupefacente del tipo anfetamina pari a 2430 singole dosi medie) e il grado di purezza e ha ritenuto, in maniera non illogica, che tali circostanze fossero incompatibili con la nozione del fatto di lieve entità tipica del piccolo spaccio. Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese Processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 19 ottobre 2023 Il Consigli e e tensore Il Pr side