Ordinanza — n. 44114/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DINIC BOBBY nato a AMSTERDAM( OLANDA) il 30/12/1991 avverso la sentenza del 07/10/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO CAPOZZI; OSSERVA Ritenuto che il motivo dedotto con il ricorso è inammissibile perché avente a oggetto censure in fatto riguardanti l'omesso riconoscimento delle attenuanti generiche in relazione ai quale risulta corretto l'esercizio dei poteri discrezionali demandati al giudice di merito che ha considerato l'assenza di elementi favorevoli in presenza di una personalità proclive a commettere reati e senza manifestazioni di resispiscenza; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 29/9/2023
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 44114/2023 — snpen · Corte di Cassazione: P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 29/9/2023
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DINIC BOBBY nato a AMSTERDAM( OLANDA) il 30/12/1991 avverso la sentenza del 07/10/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO CAPOZZI; OSSERVA Ritenuto che il motivo dedotto con il ricorso è inammissibile perché avente a oggetto censure in fatto riguardanti l'omesso riconoscimento delle attenuanti generiche in relazione ai quale risulta corretto l'esercizio dei poteri discrezionali demandati al giudice di merito che ha considerato l'assenza di elementi favorevoli in presenza di una personalità proclive a commettere reati e senza manifestazioni di resispiscenza; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 29/9/2023