Cassation court annuls conviction for theft due to subsequent withdrawal of complaint accepted by both parties.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation annulled the first-instance conviction for theft because the victim withdrew their complaint after the judgment was rendered but before the cassation deadline. The defendant argued that this withdrawal should be introduced into the proceedings to extinguish the crime, a point supported by established case law. The court agreed, ruling that the crime was extinguished by the mutual withdrawal of the complaint, thereby invalidating the original conviction.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 595 cod. pen.; Art. 340 cod. proc. pen.: The crime of theft is extinguished by the withdrawal of the complaint if such withdrawal is ritually effected and accepted by both parties after the first-instance judgment but before the expiration of the cassation term, necessitating the annulment of the conviction.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: FURCI BARBARA MARIA CATERINA ERMINIA nato a REGGIO CALABRIA il 13/01/1967 avverso la sentenza del 26/01/2021 del TRIBUNALE di PISAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; •
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che, con l'impugnata sentenza, il Tribunale di Pisa ha confermato la condanna inflitta a BARBARA MARIA CATERINA ERMINIA FURCI dal Giudice di Pace di Pisa per il delitto di cui all'art.595 cod. pen., fatto commesso in data 21 gennaio 2019 in danno di Di Marco Francesco; - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputata, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo; - che con il proposto motivo è stato dedotto che, pendente il termine per proporre ricorso per cassazione, in data 28 febbraio 2023, il procuratore speciale della persona offesa (Avvocato Antonio Zifaro, pe conto e nell'interesse di Di Marco Francesco) ha rimesso la querela presentata nei confronti di Barbara Maria Caterina Erminia Furci, con contestuale accettazione della stessa da parte del procuratore speciale dell'imputata (Avvocato Salvatore Grillo nell'interesse e per conto della Furci), come da verbale redatto dai Carabinieri della Stazione di Pisa in data 28 febbraio 2023; - che va fatta applicazione del principio di diritto secondo cui «È ammissibile il ricorso per cassazione proposto anche al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela, ritualmente accettata, intervenuta dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione» (Sez. 4, n. 49226 del 19/10/2016, Bestente, Rv. 268625); - che non sono riscontrabili, nella decisione impugnata, elementi di giudizio idonei a riconoscere la prova evidente dell'innocenza dell'imputata, né, in generale, l'incontrovertibile insussistenza dei fatti; - che la remissione e l'accettazione sono state ritualmente effettuate; - che, pertanto, si deve far luogo all'annullamento della sentenza impugnata per sopravvenuta estinzione del reato; - che, in mancanza di deroga pattizia, le spese processuali sono da porre a carico della querelata, come per legge (art. 340 cod. proc. pen.).
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato estinto per remissione di querela. Pone le spese del procedimento a carico della querelata. Così deciso il 18 ottobre 2023