Italian Court dismisses appeal as generic; lacks specific evidence proving defendant's lack of knowledge regarding company insolvency.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible due to the generic nature of the grounds raised by the defendant. The appellant challenged the conviction for bankruptcy fraud but failed to identify specific, decisive evidence proving he was unaware of the company's insolvency at the time of asset transfer. Consequently, the court upheld the lower court's decision, ruling that abstract censure of the entire reasoning without pinpointing omitted proof elements does not constitute a valid legal objection.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366, comma 1, n. 1 c.p.p.; Art. 366, comma 2, n. 1 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds are generic and abstract, failing to specify decisive evidence omitted by the lower court that would demonstrate the appellant's lack of knowledge regarding the defendant's state of insolvency.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GARAU GIANFRANCO nato a CAGLIARI il 27/11/1967 avverso la sentenza del 13/09/2022 della CORTE APPELLO di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;
RITENUTO IN FATTO
- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di Appello di Cagliari ha confermato la sentenza di condanna pronunciata nei confronti di GIANFRANCO GARAU per il delitto di cui agli artt. 110, 216, comma 1, n. l e 223, comma 1, R.D. 267/1942 (fatto commesso in Cagliari il 22 dicembre 2015); - che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, a mezzo del difensore, articolando un solo motivo;
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che il proposto motivo, che consta di promiscue censure di violazione di legge e di vizio di motivazione, è generico, perché formula astratte censure avverso l'insieme di argomentazioni sviluppate nella sentenza impugnata a sostegno dell'affermazione di responsabilità del ricorrente, riconosciuto concorrente extraneus nel delitto di bancarotta patrimoniale commesso dagli amministratori della Spe.Ra.Lu Srl., dichiarata fallita, senza mai indicare specifici, inopinabili e decisivi elementi di prova, emersi dall'istruttoria ddbattimentale e non considerati dai giudici di merito nelle loro conformi decisioni, atti a dimostrare che il ricorrente, amministratore della società controllante della fallita ed acquirente del bene immobile distratto, non fosse consapevole dello stato di decozione in cui versava la Spe.Ra.Lu Srl. nel momento in cui cedette il bene stesso alla controllante; - rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro :3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 18 ottobre 2023 Il consigliere estensore Il Pre