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Ordinanza — n. 42972/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 42972/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 42972/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CIANCIO SALVATORE nato a PALERMO il 11/07/1986 avverso la sentenza del 21/09/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FABRIZIO D'ARCANGELO; OSSERVA Ritenuto che, con unico motivo, Salvatore Ciancio deduce la violazione dell'art. 62-bis cod. pen., in quanto la Corte di appello ingiustificatamente non avrebbe considerato la condotta collaborativa dell'imputato, che avrebbe consegnato spontaneamente la sostanza stupefacente detenuta; Considerato che, secondo il costante orientamento di questa Corte, in tema di attenuanti generiche, il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione è insindacabile in sede di legittimità, purché sia non contraddittoria e dia conto, anche richiamandoli, degli elementi, tra quelli indicati nell'art. 133 cod. pen., considerati preponderanti ai fini della concessione o dell'esclusione (ex plurimis:

Regesto Legislator

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art. 62-bis cod. pen, art. 133 cod. pen; Ordinanza — n. 42972/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 62-bis cod. pen., in quanto la Corte di appello ingiustificatamente non avrebbe considerato la condotta collaborativa dell'imputato, che avrebbe consegnato spontaneamente la sostanza stupefacente detenuta; Considerato che, secondo il costante orientamento di questa Corte, in tema di attenuanti generiche, il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione è insindacabile in sede di legittimità, purché sia non contraddittoria e dia conto, anche richiamandoli, degli elementi, tra quelli indicati nell'art. 133 cod. pen., considerati preponderanti ai fini della concessione o dell'esclusione (ex plurimis:

Parole chiave

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dipendenza da sostanze stupefacenti traffico aggravato di stupefacenti partecipazione al reato circostanza attenuante scemata imputabilità atto sessuale con un detenuto

Disposizioni normative citate

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art. 62-bis cod. pen
art. 133 cod. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CIANCIO SALVATORE nato a PALERMO il 11/07/1986 avverso la sentenza del 21/09/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FABRIZIO D'ARCANGELO; OSSERVA Ritenuto che, con unico motivo, Salvatore Ciancio deduce la violazione dell'art. 62-bis cod. pen., in quanto la Corte di appello ingiustificatamente non avrebbe considerato la condotta collaborativa dell'imputato, che avrebbe consegnato spontaneamente la sostanza stupefacente detenuta; Considerato che, secondo il costante orientamento di questa Corte, in tema di attenuanti generiche, il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione è insindacabile in sede di legittimità, purché sia non contraddittoria e dia conto, anche richiamandoli, degli elementi, tra quelli indicati nell'art. 133 cod. pen., considerati preponderanti ai fini della concessione o dell'esclusione (ex plurimis:

Sez. 5, n. 43952 del 13/04/2017, Pettinelli, Rv. 271269 - 01); Ritenuto, pertanto, che il motivo è inammissibile, in quanto la Corte di appello, con motivazione congrua ed effettiva, ha legittimamente posto a fondamento della mancata concessione delle attenuanti generiche il recente e specifico precedente penale riportato dall'imputato e il rilievo che l'imputato aveva consegnato la sostanza stupefacente che deteneva sulla sua persona dopo essere stato avvertito della perquisizione e, comunque, non la sostanza stupefacente detenuta all'interno dell'autovettura;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. C i deciso il 18 settembre 2023. Il sigliere- nsore brizio P rcangelo D L 1, A 2 0