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Ordinanza — n. 42303/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as a direct claim under supervision order article 35-ter.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 42303/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed the appeal filed by Antonino Randazzo against a supervision order regarding a compensation claim for fundamental rights violations during detention. The appellant argued for an indemnity based on rights infringed while incarcerated, but the court determined the remedy must be sought directly before the competent supervision tribunal. Consequently, the appeal was reclassified as a direct claim, and the case files were transmitted to the Palermo supervision tribunal for further proceedings.

Regesto Legislator

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Art. 35-ter Ord. pen.; Art. 35-bis Ord. pen.: Appeals against supervision orders regarding compensation for detention-related rights violations are direct claims, not cassation appeals, and must be filed before the competent supervision tribunal.

Parole chiave

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supervision order appeal detention compensation claim fundamental rights violation direct claim procedure Cassation dismissal ricorso all'autorità di vigilanza censura di violazione costituzionale rispetto dei diritti fondamentali

Disposizioni normative citate

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Art. 35-ter Ord. pen.
pen., relativa alla richiesta di indennizzo avanzata dal predetto per la violazione di suoi diritti fondamentali nel corso della detenzione; Considerato, quindi, che tale provvedimento è reclamabile direttamente dall'interessato ai sensi dell'art. 35-bis Ord.
Art. 35-bis Ord. pen.
pen., relativa alla richiesta di indennizzo avanzata dal predetto per la violazione di suoi diritti fondamentali nel corso della detenzione; Considerato, quindi, che tale provvedimento è reclamabile direttamente dall'interessato ai sensi dell'art. 35-bis Ord.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RANDAZZO ANTONINO nato a PALERMO il 28/04/1972 avverso l'ordinanza del 24/04/2023 del GIUD. SORVEGLIANZA di PALERMOudita la relazione svolta dal Consigliere GIORGIO POSCIA;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Visti gli atti. Esaminati il ricorso ed il provvedimento impugnato. Premesso che il ricorso è stato proposto personalmente da Antonino Randazzo avverso l'ordinanza del Magistrato di sorveglianza di Palermo del 24 aprile 2023 in materia disciplinata dall'art.35-ter Ord. pen., relativa alla richiesta di indennizzo avanzata dal predetto per la violazione di suoi diritti fondamentali nel corso della detenzione; Considerato, quindi, che tale provvedimento è reclamabile direttamente dall'interessato ai sensi dell'art. 35-bis Ord. pen. innanzi il Tribunale di sorveglianza competente; Rilevato, pertanto, che l'impugnazione deve essere qualificata come reclamo con la conseguente trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Palermo per l'ulteriore corso;

P.Q.M.

Qualificata l'impugnazione come reclamo, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Palermo. Così deciso in Roma, il 28 settembre 2023.