Cassation court dismisses appeal against false accusation conviction for generic and unfounded arguments regarding judicial discretion.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Salvatore Sparacio inadmissible, upholding the lower court's conviction for false accusation under Article 495 of the Penal Code. The appellant argued that the conviction lacked proper motivation and that the judge erred in denying generic mitigating circumstances, but the court found these points generic and unfounded. The decision rests on the principle that a subsequent truthful statement by the accused does not negate the consummation of the crime once the false declaration reaches the public official.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 495 cod. pen.; The crime of false accusation is consummated upon the arrival of the false declaration at the public official, and a subsequent truthful statement by the accused does not exclude the crime's integration.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SPARACIO SALVATORE nato a MESSINA il 14/08/1975 avverso la sentenza del 16/01/2023 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELISABETTA MARIA MOROSINI; Rilevato che l'imputato Sparacio Salvatore ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Messina ne ha confermato la condanna per il reato di cui all'art. 495 cod. pen.; Ritenuto che il primo motivo di ricorso, che deduce il vizio di motivazione sugli elementi costitutivi del reato: - è generico, laddove prospetta una ricostruzione del fatto diversa da quella posta a base della decisione (l'imputato ha declinato false generalità, ha riferito di non avere con sé la patente di guida dimenticata a casa, è stato sottoposto a un controllo nella banca data in uso alle forze di polizia e solo "all'ennesima richiesta degli operanti" ha fornito la propria carta di identità); - è manifestamente infondato, poiché il reato di cui all'art. 495 cod. pen. si consuma nel momento in cui la dichiarazione perviene al pubblico ufficiale e non la successiva dichiarazione veritiera resa dall'imputato non vale ad escluderne l'integrazione (Sez. 5, n. 2676 del 05/11/2021, dep. 2022, Dell'Orno, Rv. 282650); - considerato che il secondo motivo, che lamenta il diniego delle attenuanti generiche e la eccessiva severità della pena, è manifestamente infondato, poiché tocca punti della decisione su cui il giudice di merito gode di potere discrezionale, che, nella specie, ha esercitato fornendone adeguata motivazione (pag. 3);
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così dec