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Ordinanza — n. 41984/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against drug conviction, ruling identity confirmation via vehicle photo was legally sound.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 41984/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal filed by Kabba Ayoub inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The appellate court had already rejected the claim that the identification of the defendant was flawed, noting a significant time lapse and the presence of the defendant's photo on the vehicle where drugs were found. Consequently, the higher court affirmed that the evidence sufficiently established the identity of the drug possessor without logical gaps.

Regesto Legislator

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Art. 366 c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if it reproduces arguments already adequately refuted by the appellate court, particularly when the identification of the suspect through visual evidence on the vehicle is clear and unambiguous.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility identity confirmation evidence drug possession conviction appellate court reasoning procedural costs award prova dell'identità identificazione forense inganno sull'identità

Disposizioni normative citate

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Art. 366 c.p.p.
Art. 367 c.p.p.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: KABBA AYOUB nato il 09/04/1992 avverso la sentenza del 07/02/2023 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Kabba Ayoub; OSSERVA rilevato che il motivo di ricorso con cui si censura l'intervenuto riconoscimento del ricorrente risulta riproduttivo di identica censura adeguatamente confutata dalla Corte di appello che, con motivazione esente da lacune ed illogicità, ha spiegato che gli operanti avevano avuto un significativo lasso di tempo ed avevano, inoltre, rivenuto sul mezzo sul quale viaggiava il documento di identità riproducente la effigie del Kabba, elementi che non lasciavano dubbi sulla certa corrispondenza tra costui ed il soggetto che era in definitiva il titolare dello stupefacente rinvenuto e sequestrato sull'autovettura dal quale era fuggito all'atto del controllo; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 29/0