Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to factual nature and lack of relevance of expert report.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Drammeh Mohammed inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant argued for a re-evaluation of the expert report's relevance regarding his mental state, but the court found the first ground factually based and barred from this stage. The second ground was rejected because the expert report covered an event two years after the alleged crime, rendering it irrelevant to the insanity defense.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360 c.p.p., n. 3; Art. 360 c.p.p., n. 4: Appeals to the Court of Cassation must address legal errors, not factual re-evaluations or irrelevant evidence; the supreme court cannot substitute its own assessment of evidence for that of the trial court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DRAMMEH MOHAMMED nato il 02/02/1984 avverso la sentenza del 14/02/2023 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE COSCIONI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Drammeh Mohammed; ritenuto che, con riferimento alle censure del primo motivo di ricorso, se ne deve rilevare la natura meramente fattuale, in quanto con esse il ricorrente propone, peraltro genericamente, una mera rivalutazione del compendio probatorio, non consentita in questa sede, stante la preclusione, per il giudice di legittimità, di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi di merito, e considerato che, in tal caso, si demanderebbe alla Cassazione il compimento di una operazione estranea al giudizio di legittimità, quale è quella di reinterpretazione degli elementi di prova valutati dal giudice di merito ai fini della decisione (cfr. ex plurimis, Cass., sez.
VI, 22/01/2014, n. 10289). ritenuto che il secondo motivo di ricorso pretende di fornire una diversa valutazione rispetto a quella della Corte di appello, che ha rilevato come la consulenza prodotta si riferisse al 2022, quindi due anni dopo rispetto alla commessa rapina, per cui nessuna rilevanza poteva avere rispetto ad un giudizio sulla seminfermità dell'imputato; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 26 settembre 2023 Il Consig