Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 41448/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for inadmissibility as the comparison of circumstances is a discretionary merit judgment.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 41448/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court declared the cassation appeal inadmissible because the sole ground challenged the discretionary comparison of circumstances between opposing factors. The appellant argued for a violation of law regarding this comparison, but the defense contended it was a matter of judicial discretion typical of the first instance. The court ruled that such evaluations escape the scope of the cassation review unless they constitute pure arbitrariness or illogical reasoning, finding the lower court's justification sufficient.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: The comparison of circumstances is a discretionary judgment of the court of first instance that escapes the scope of the cassation review, unless it constitutes pure arbitrariness or illogical reasoning.

Parole chiave

Generato dall'IA
cassation appeal inadmissibility comparison of circumstances judicial discretion merit penal responsibility attempted theft aggravated tentato furto furto di lieve entità furto per mestiere

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. U, n. 10713 del 25/02/2010, Contaldo
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BENTIVOGLIO TOMMASO nato a FASANO il 27/02/1991 avverso la sentenza del 18/03/2022 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ELENA CARUSILLO;

RITENUTO IN FATTO

e

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che il difensore di Tommaso Bentivoglio, avv. Umberto Sforza, ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Bari che ha confermato la pronuncia con la quale il Tribunale di Bari ha affermato la penale responsabilità dell'imputato in ordine al delitto di tentato furto pluriaggravato. Considerato che l'unico motivo di ricorso, proposto per violazione di legge e vizio di motivazione in ordine al giudizio di comparazione fra opposte circostanze, non è consentito in sede di legittimità ed è manifestamente infondato, implicando una valutazione discrezionale tipica del giudizio di merito che sfugge al sindacato di legittimità qualora non sia frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e sia sorretta da sufficiente motivazione, tale dovendo ritenersi quella che, per giustificare la soluzione dell'equivalenza, si sia limitata a ritenerla la più idonea a realizzare l'adeguatezza della pena irrogata in concreto (Sez.

U, n. 10713 del 25/02/2010, Contaldo, Rv. 245931). Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27 giugno 2023 Il Consigliere estensore Presi