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Ordinanza — n. 41197/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 41197/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 41197/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DORDEVIC ANGELO nato a AVERSA il 19/04/2001 RADOSAVLIEVIC VASILUE nato a CASTEL VOLTURNO il 28/03/2000 avverso la sentenza del 08/11/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere TIZIANO MASINI; Rilevato che Dordevic Angelo e Radosavljevic Vasilije - ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale gli imputati erano stati ritenuti responsabili di concorso nel delitto di furto in abitazione pluriaggravato;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 41197/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale i ricorrenti denunziano vizi di motivazione in ordine alla mancata concessione della circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen., lamentando in particolare che non potrebbe desumersi con certezza il valore della refurtiva, oltre a palesarsi generico, perché riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati dal giudice di merito e con le cui motivazioni il ricorso non si confronta (pag. 4 sentenza impugnata), è anche manifestamente infondato, dal momento che la valutazione sulla congruità del risarcimento spetta esclusivamente al giudice di merito, con l'unico limite del dovere di esplicitarne le ragioni attraverso un apparato argomentativo soddisfacente e non manifestamente illogico (es.

Parole chiave

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imputazione di furto doppia punibilità violazione di domicilio luogo del reato allegazioni di persecuzione contraddittorie identificazione forense
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DORDEVIC ANGELO nato a AVERSA il 19/04/2001 RADOSAVLIEVIC VASILUE nato a CASTEL VOLTURNO il 28/03/2000 avverso la sentenza del 08/11/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere TIZIANO MASINI; Rilevato che Dordevic Angelo e Radosavljevic Vasilije - ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale gli imputati erano stati ritenuti responsabili di concorso nel delitto di furto in abitazione pluriaggravato;

Considerato che il primo ed unico motivo di ricorso, con il quale i ricorrenti denunziano vizi di motivazione in ordine alla mancata concessione della circostanza attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen., lamentando in particolare che non potrebbe desumersi con certezza il valore della refurtiva, oltre a palesarsi generico, perché riproduttivo di profili di censura già adeguatamente vagliati dal giudice di merito e con le cui motivazioni il ricorso non si confronta (pag. 4 sentenza impugnata), è anche manifestamente infondato, dal momento che la valutazione sulla congruità del risarcimento spetta esclusivamente al giudice di merito, con l'unico limite del dovere di esplicitarne le ragioni attraverso un apparato argomentativo soddisfacente e non manifestamente illogico (es.

Cass. sez. 2, n. 51192 del 13/11/2019, C.,Rv. 278368); nel caso di specie, la Corte di merito correttamente ha chiarito come la mancata dimostrazione dell'avvenuto risarcimento del danno in favore della persona offesa sia ostativa alla concessione della suddetta circostanza attenuante e che, in ogni caso, il risarcimento prospettato non possa ritenersi sufficiente a riparare le conseguenze dannose sofferte dalle persone offese, anche sotto il profilo del pregiudizio non patrimoniale; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa dell