Sentenza — n. 41081/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAla seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: GREATTI SEAN nato a MILANO il 05/01/1995 avverso la sentenza del 14/12/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO; L'impugnata sentenza è stata emessa dalla Corte di appello di Milano, che ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Milano, all'esito di giudizio abbreviato, aveva condannato Greatti Sean per il reato di lesioni personali. Avverso la sentenza di secondo grado, l'imputato, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione. Il ricorrente deduce che la persona offesa, in pendenza del termine per proporre ricorso per cassazione, ha rimesso la querela presentata nei suoi confronti e che la remissione è stata accettata. Va rilevato che: in atti, vi sono sia la remissione della persona offesa che l'accettazione dell'imputato; il reato risulta procedibile solo a querela di parte.
Regesto Legislator
Generato dall'IASentenza — n. 41081/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Avverso la sentenza di secondo grado, l'imputato, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione. Il ricorrente deduce che la persona offesa, in pendenza del termine per proporre ricorso per cassazione, ha rimesso la querela presentata nei suoi confronti e che la remissione è stata accettata. Va rilevato che: in atti, vi sono sia la remissione della persona offesa che l'accettazione dell'imputato; il reato risulta procedibile solo a querela di parte.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: GREATTI SEAN nato a MILANO il 05/01/1995 avverso la sentenza del 14/12/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
L'impugnata sentenza è stata emessa dalla Corte di appello di Milano, che ha confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Milano, all'esito di giudizio abbreviato, aveva condannato Greatti Sean per il reato di lesioni personali. Avverso la sentenza di secondo grado, l'imputato, a mezzo del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione. Il ricorrente deduce che la persona offesa, in pendenza del termine per proporre ricorso per cassazione, ha rimesso la querela presentata nei suoi confronti e che la remissione è stata accettata. Va rilevato che: in atti, vi sono sia la remissione della persona offesa che l'accettazione dell'imputato; il reato risulta procedibile solo a querela di parte.
La sentenza impugnata, pertanto, deve essere annullata per sopravvenuta estinzione del reato, atteso che «è ammissibile il ricorso per cassazione proposto al solo fine di introdurre nel processo la remissione della querela, ritualmente accettata, intervenuta dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione» (Sez. 4, n. 49226 del 19/10/2016, Bestente, Rv. 268625). In difetto di diversa pattuizione, le spese, come per legge, vanno poste a carico del querelato.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela Pone le spese del procedimento a carico del querelato. Così deciso, il 27 settembre 2023 Il Consigliere estensore Il Preside