Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 40569/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 40569/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 40569/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMORELLO CONCETTA nato a PALERMO il 31/08/1969 avverso la sentenza del 24/10/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RENATA SESSA; E CONSIDERSTO IN DIRITTO Rilevato che Amorello Concetta ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Palermo ha confermato la condanna della predetta alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 200,00 di multa per il reato di furto aggravato di energia elettrica (artt. 624 e 525 n. 2 e n. 7 cod. pen.). Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della conferma della pena inflitta in primo grado, e affetto da assoluta genericità per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 40569/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 624 e 525 n. 2 e n. 7 cod. pen.). Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della conferma della pena inflitta in primo grado, e affetto da assoluta genericità per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

Parole chiave

Generato dall'IA
motivi di cassazione motivazione inadeguata delle censure costituzionali risarcimento per errore giudiziario cosa generica modalità di calcolo dell'ammenda allegazioni insufficientemente motivate
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMORELLO CONCETTA nato a PALERMO il 31/08/1969 avverso la sentenza del 24/10/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RENATA SESSA;

RITENUTO IN FATTO

E CONSIDERSTO IN DIRITTO Rilevato che Amorello Concetta ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Palermo ha confermato la condanna della predetta alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 200,00 di multa per il reato di furto aggravato di energia elettrica (artt. 624 e 525 n. 2 e n. 7 cod. pen.). Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della conferma della pena inflitta in primo grado, e affetto da assoluta genericità per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen. in quanto, a fronte di una motivazione della sentenza impugnata logicamente corretta, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato; e ciò, peraltro, a fronte di motivazione sul punto congrua ed adeguata che evidenzia tra l'altro che la pena inflitta è prossima al minimo edittale. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27 settembre