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Ordinanza — n. 40533/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 40533/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 40533/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FERACO ANGELO nato a ACRI il 29/09/1989 avverso la sentenza del 31/10/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA; - che FERACO ANGELO popone ricorso per cassazione, articolando un solo motivo, avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo in data 31 ottobre 2022, che ha confermato la condanna inflittagli per il delitto di cui agli artt. 56, 624 e 625, comma 1, n. 2 cod. pen. (fatto commesso in Palermo il 31 ottobre 2022);

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 40533/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 56, 624 e 625, comma 1, n. 2 cod. pen. (fatto commesso in Palermo il 31 ottobre 2022);

Parole chiave

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tentato furto prova del dolo crimine perseguimento penale per truffa furto di lieve entità indagine per furto
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FERACO ANGELO nato a ACRI il 29/09/1989 avverso la sentenza del 31/10/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;

RITENUTO IN FATTO

- che FERACO ANGELO popone ricorso per cassazione, articolando un solo motivo, avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo in data 31 ottobre 2022, che ha confermato la condanna inflittagli per il delitto di cui agli artt. 56, 624 e 625, comma 1, n. 2 cod. pen. (fatto commesso in Palermo il 31 ottobre 2022);

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che il proposto motivo, che eccepisce l'inutilizzabilità dei risultati della perquisizione personale e domiciliare effettuata dalla Polizia Giudiziaria nei confronti del ricorrente, per violazione dell'art. 352 e 125 cod. proc. pen., e il vizio di motivazione, è generico, perché non si è adempiuto all'onere della prova di resistenza, richiesta dal diritto vivente, che, con la sentenza Sez. U, n. 23868 del 23/04/2009, Fruci, Rv. 243416, ha stabilito che, in tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì la incidenza sul complessivo compendio indiziario già valutato, sì da potersene inferire la decisività in riferimento al provvedimento impugnato; onere, il cui adempimento sarebbe stato indispensabile nel caso di specie, avendo la Corte territoriale evidenziato come all'identificazione del Feraco, come autore del tentato furto in concorso di cui alla contestazione, si fosse giunti attraverso il riconoscimento personale degli operanti, sulla cui attendibilità non è stato svolto nessun rilievo; - ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 27 settembre 2023 Il con 'ere estensore Il Pre