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Ordinanza — n. 38842/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 38842/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 38842/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VINCI FRANCESCO nato a ACERRA il 05/01/1991 avverso la sentenza del 01/07/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; Vinci Francesco ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, della Corte di appello di Napoli, che, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Napoli Nord, previo riconoscimento dell'ipotesi di cui al comma 5 dell'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, ha rideterminato la pena inflitta, confermando nel resto (in Afragola, il 22/11/2021). Ritenuto che i motivi dedotti (violazione degli artt. 62-bis e 133 cod. pen. e relativo vizio di motivazione, in relazione al diniego del giudizio di prevalenza delle già riconosciute circostanze attenuanti generiche) si appalesano riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito e non scanditi da specifica critica delle argomentazioni a base della sentenza impugnata.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 38842/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Invero, la sentenza di primo grado, esplicitamente richiamata da quella di appello, ha riconosciuto, in ragione delle dichiarazioni confessorie e dell'atteggiamento processuale dell'imputato, le attenuanti generiche con giudizio di equivalenza rispetto alla contestata recidiva, con motivazione congrua ed incensurabile in sede di legittimità. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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economicità del trattamento attenuazione della pena condono delle spese procedurali recupero dei costi prova insufficiente dell'aggravamento clinico contribuzione alle spese di cura
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VINCI FRANCESCO nato a ACERRA il 05/01/1991 avverso la sentenza del 01/07/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Vinci Francesco ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, della Corte di appello di Napoli, che, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Napoli Nord, previo riconoscimento dell'ipotesi di cui al comma 5 dell'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, ha rideterminato la pena inflitta, confermando nel resto (in Afragola, il 22/11/2021). Ritenuto che i motivi dedotti (violazione degli artt. 62-bis e 133 cod. pen. e relativo vizio di motivazione, in relazione al diniego del giudizio di prevalenza delle già riconosciute circostanze attenuanti generiche) si appalesano riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito e non scanditi da specifica critica delle argomentazioni a base della sentenza impugnata.

Invero, la sentenza di primo grado, esplicitamente richiamata da quella di appello, ha riconosciuto, in ragione delle dichiarazioni confessorie e dell'atteggiamento processuale dell'imputato, le attenuanti generiche con giudizio di equivalenza rispetto alla contestata recidiva, con motivazione congrua ed incensurabile in sede di legittimità. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 10 luglio 2023 Il Cons