Italian Supreme Court dismisses appeal for inadmissibility due to lack of specific argumentation against lower court reasoning.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court declared the appeal by Sebastiano Cateno inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged a conviction for drug possession but failed to provide specific arguments contrasting his claims with the detailed reasoning of the Court of Appeal. The court ruled that generic grievances without a point-by-point refutation of the lower court's factual and legal findings do not meet the admissibility requirements for cassation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360, comma 1, n. 2 c.p.p.; Art. 360, comma 1, n. 3 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the appellant fails to provide specific arguments contrasting their claims with the reasoning of the contested decision, offering only generic grievances.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: COSTANZO SEBASTIANO CATENO nato a TAORMINA il 31/08/1979 avverso la sentenza del 14/10/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; Ay udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Costanzo Sebastiano Cateno ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, della Corte di appello di Messina che ha confermato la pronuncia di condanna del locale Tribunale per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Giardini Naxos, 3 febbraio 2022). Ritenuto che i motivi dedotti (violazione di legge e motivazione mancante in relazione all'ad 73, comma 5, d.P.R. 309/90, per essere stato escluso l'uso personale, e all'art. 133 cod. pen.) si appalesano non scanditi da specifica critica delle argomentazioni a base della sentenza impugnata, nonché versati in fatto (il primo motivo);
Considerato che contenuto essenziale dell'atto di impugnazione è innanzitutto e indefettibilmente il confronto puntuale (cioè con specifica indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che fondano il dissenso) con le argomentazioni del provvedimento che si contesta. Confronto qui del tutto mancante, avendo il ricorrente, in presenza di una motivazione dettagliata ed esaustiva (per l'esclusione dell'uso personale dello stupefacente si vedano le pp. 3, 4,5; con riguardo al trattamento sanzionatorio, si veda la p. 5 della sentenza impugnata), avanzato doglianze del tutto generiche e ripropositive di censure già adeguatamente vagliate e disattese dai giudici di merito nel pieno rispetto degli orientamenti costanti della giurisprudenza di legittimità;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 7 giugno 2023 Il