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Ordinanza — n. 37971/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal for lack of specific grounds regarding a specific crime's inclusion in a unified criminal intent.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 37971/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible and condemned the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant argued for a unified criminal intent across multiple offenses, but the execution judge found the crimes distinct due to different timing, locations, and the trivial nature of one incident. The court rejected the appeal because the second ground lacked the required specificity to challenge the unity of criminal intent. Consequently, the appeal was dismissed without merit, and the appellant was ordered to bear the financial consequences of the unsuccessful litigation.

Regesto Legislator

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Art. 605 c.p.p.; Art. 606 c.p.p.: An appeal against an execution order must specify the grounds for challenging the unity of criminal intent; failure to address the specific distinctiveness of a particular offense renders that ground inadmissible.

Parole chiave

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unity of criminal intent execution order appeal specificity of grounds inadmissible appeal separate criminal acts crimine di aggressione atti impugnabili reati violenti

Disposizioni normative citate

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Art. 605 c.p.p.
Art. 606 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, Sentenza n. 28659 del 18/05/2017, Gargiulo
Sez. U, Sentenza n. 28659 del 18/05/2017, Gargiulo, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI BARTOLOMEO MICHELE nato a CAMPOBASSO il 18/10/1994 avverso l'ordinanza del 17/04/2023 del TRIBUNALE di CAMPOBASSOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; Letta la memoria del difensore del ricorrente; Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso sono manifestamente infondati, in quanto, relativamente al primo motivo, in contrasto con la consolidata giurisprudenza della Corte di legittimità in punto di individuazione dei criteri da cui si può desumere l'esistenza di una volizione unitaria (cfr.

Sez. U, Sentenza n. 28659 del 18/05/2017, Gargiulo, Rv. 270074 - 01), attesa la diversa modalità di commissione dei reati (estemporanei in un caso, organizzati nell'altro) ed il diverso contesto spaziale (in Italia i primi, in Romania il secondo) evidenziati dal giudice dell'esecuzione, che in modo non illogico sono stati ritenuti indici evidenti dalla inesistenza di una volizione unitaria, mentre quanto al secondo motivo che pretende di unificare con gli altri anche il reato di lesioni del tutto privo del requisito della specificità dei motivi di impugnazione, perché non prende posizione sulla estrema estemporaneità del reato, nato dall'occasionale rifiuto di un accendino, che il giudice dell'esecuzione ritiene incompatibile con l'esistenza di un unico disegno criminoso;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, in euro tremila;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle arnmelrìdg.

1) IN (l'AMAI i ;.1.\ Così deciso il 13 lugli