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Ordinanza — n. 37938/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 37938/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 37938/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMMENDOLA GIUSEPPE nato a NAPOLI il 12/07/1962 avverso il decreto del 21/03/2023 del GIUD. SORVEGLIANZA di L'AQUILAudita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; Rilevato che si procede de plano; Rilevato che è stato impugnato un decreto con cui il magistrato di sorveglianza ha dichiarato inammissibile il reclamo del detenuto in punto di inserimento o meno di generi alimentari in un pacco; si tratta di un provvedimento non impugnabile ex art. 591 cod. proc. pen., perché si è chiesto al magistrato di sorveglianza l'esercizio di un potere non previsto dalla legge, in quanto questa Corte ha affermato che la regolamentazione sul diritto alla ricezione, acquisto e possesso di oggetti e generi alimentari, in ogni caso garantito, incide non sull'esistenza del diritto, ma soltanto sulle modalità del suo esercizio (Sez. 1, n. 34570 del 6/05/2022, Amato, n.m.), contro cui non è prevista tutela giurisdizionale;

Regesto Legislator

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art. 591 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 37938/2023 — snpen · Corte di Cassazione: SORVEGLIANZA di L'AQUILAudita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; Rilevato che si procede de plano; Rilevato che è stato impugnato un decreto con cui il magistrato di sorveglianza ha dichiarato inammissibile il reclamo del detenuto in punto di inserimento o meno di generi alimentari in un pacco; si tratta di un provvedimento non impugnabile ex art. 591 cod. proc. pen., perché si è chiesto al magistrato di sorveglianza l'esercizio di un potere non previsto dalla legge, in quanto questa Corte ha affermato che la regolamentazione sul diritto alla ricezione, acquisto e possesso di oggetti e generi alimentari, in ogni caso garantito, incide non sull'esistenza del diritto, ma soltanto sulle modalità del suo esercizio (Sez. 1, n. 34570 del 6/05/2022, Amato, n.m.), contro cui non è prevista tutela giurisdizionale;

Parole chiave

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procedura di rivendicazione nel pignoramento ricorso all'autorità di vigilanza diritti del detenuto revoca del gratuito patrocinio esenzione dal divieto materie escluse

Disposizioni normative citate

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art. 591 cod. proc. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AMMENDOLA GIUSEPPE nato a NAPOLI il 12/07/1962 avverso il decreto del 21/03/2023 del GIUD. SORVEGLIANZA di L'AQUILAudita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; Rilevato che si procede de plano; Rilevato che è stato impugnato un decreto con cui il magistrato di sorveglianza ha dichiarato inammissibile il reclamo del detenuto in punto di inserimento o meno di generi alimentari in un pacco; si tratta di un provvedimento non impugnabile ex art. 591 cod. proc. pen., perché si è chiesto al magistrato di sorveglianza l'esercizio di un potere non previsto dalla legge, in quanto questa Corte ha affermato che la regolamentazione sul diritto alla ricezione, acquisto e possesso di oggetti e generi alimentari, in ogni caso garantito, incide non sull'esistenza del diritto, ma soltanto sulle modalità del suo esercizio (Sez. 1, n. 34570 del 6/05/2022, Amato, n.m.), contro cui non è prevista tutela giurisdizionale;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 13 luglio 202