Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 37395/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against criminal conviction for assault and resisting official, citing lack of merit.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 37395/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Court of Cassation declared Rafik Saidi's appeal against the Bologna Court of Appeal's criminal conviction inadmissible. The lower court found Saidi guilty of aggravated assault and resisting a public official, noting the gravity of his prior criminal record. The Supreme Court rejected the arguments that the conviction lacked merit or that the sentencing required specific justification, ruling that the decision was logical and well-founded.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 582, Art. 585, Art. 576, Art. 61 n. 2, Art. 58 cod. pen.; The appeal against a criminal conviction is inadmissible when the lower court's finding of guilt is based on common experience without logical flaws and the sentencing rationale is sufficiently supported by the defendant's criminal history.

Parole chiave

Generato dall'IA
criminal appeal inadmissibility aggravated assault conviction resisting public official criminal record continuity sentencing justification standard aggravamento della pena abbandono per lesioni personali peggioramento del danno alla salute

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 582 cod. pen.
Art. 585 cod. pen.
Art. 576 comma 1 nn. 1, 5-bis e 61 n.2 cod. pen.
582 e 585, in relazione all'art. 576 comma 1, nn.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SAIDI RAFIK nato il 20/06/1986 avverso la sentenza del 07/11/2022 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO COSTANZO;MOTIVI DELLA DECISIONE Ritenuto che nel contestare la responsabilità di Rafik Saidi il ricorso non si confronta con le convergenti argomentazioni con le quali i Giudici di merito ne hanno ravvisato la colpevolezza sulla base di pertinenti massime di comune esperienza applicate senza incorrere in manifeste illogicità; ritenuto che con adeguata argomentazione la Corte di appello ha escluso la particolare tenuità del fatto evidenziando la pluralità e gravità dei precedenti penali anche specifici (per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate) in continuazione fra loro); ritenuto che l'aumento della pena per la continuazione con il reato di cui al capo B (lesioni aggravate ex artt. 582 e 585, in relazione all'art. 576 comma 1, nn. 1, 5-bis e 61 n.2 cod. pen.) risulta de tutto contenuto (gg.

45) non risultando così necessaria una specifica motivazione rispetto a quella che regge la determinazione della pena per il reato-base ; ritenuto che, pertanto, il ricorso va dichiarato inammissibile con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 16 giugno 2023 Il ConsiglierI estensore Il Presidente