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Ordinanza — n. 37198/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 37198/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 37198/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FUOCO ANTONIO nato a EBOLI il 22/10/1957 avverso la sentenza del 03/11/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il motivo del ricorso; Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto; Considerato inoltre che tali motivi sono meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (in tema di sussistenza della responsabilità ex art. 385 cod. pen., della mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche con giudizio di prevalenza, del mancato riconoscimento della causa di esclusione della punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen.);

Regesto Legislator

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art. 385 cod. pen, art. 131-bis cod. pen; Ordinanza — n. 37198/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 385 cod. pen., della mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche con giudizio di prevalenza, del mancato riconoscimento della causa di esclusione della punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen.);

Parole chiave

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annullamento del licenziamento licenziamento per motivi economici motivazione inadeguata delle censure costituzionali soppressione delle prestazioni violazione di obbligazioni contrattuali di lavoro disdetta per rappresaglia

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 385 cod. pen
art. 131-bis cod. pen
pen., della mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche con giudizio di prevalenza, del mancato riconoscimento della causa di esclusione della punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen.);
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: FUOCO ANTONIO nato a EBOLI il 22/10/1957 avverso la sentenza del 03/11/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SABINA VIGNA; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il motivo del ricorso; Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto; Considerato inoltre che tali motivi sono meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (in tema di sussistenza della responsabilità ex art. 385 cod. pen., della mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche con giudizio di prevalenza, del mancato riconoscimento della causa di esclusione della punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen.);

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 3