Ordinanza — n. 36888/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI TRIESTEnel procedimento a carico di: ESPOSITO MASSIMILIANO nato a NAPOLI il 15/07/1971 avverso la sentenza del 08/11/2022 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; dato avviso alle parti; esaminati i motivi del ricorso e le conclusioni del difensore di Esposito Massimiliano, avvocato Paliani, pervenute il 22 giugno 2023; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso del Procuratore generale non sono consenti in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto e incentrati sulla richiesta di valutazione alternativa delle fonti di prova in merito al nesso di connessione tra la condotta di reato e il compimento dell'atto di ufficio e la portata lesiva dell'onore e del decoro del pubblico ufficiale delle frasi proferite;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 36888/2023 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI TRIESTEnel procedimento a carico di: ESPOSITO MASSIMILIANO nato a NAPOLI il 15/07/1971 avverso la sentenza del 08/11/2022 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; dato avviso alle parti; esaminati i motivi del ricorso e le conclusioni del difensore di Esposito Massimiliano, avvocato Paliani, pervenute il 22 giugno 2023; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso del Procuratore generale non sono consenti in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto e incentrati sulla richiesta di valutazione alternativa delle fonti di prova in merito al nesso di connessione tra la condotta di reato e il compimento dell'atto di ufficio e la portata lesiva dell'onore e del decoro del pubblico ufficiale delle frasi proferite;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI TRIESTEnel procedimento a carico di: ESPOSITO MASSIMILIANO nato a NAPOLI il 15/07/1971 avverso la sentenza del 08/11/2022 della CORTE APPELLO di TRIESTEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; dato avviso alle parti; esaminati i motivi del ricorso e le conclusioni del difensore di Esposito Massimiliano, avvocato Paliani, pervenute il 22 giugno 2023; udita la relazione svolta dal consigliere Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso del Procuratore generale non sono consenti in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto e incentrati sulla richiesta di valutazione alternativa delle fonti di prova in merito al nesso di connessione tra la condotta di reato e il compimento dell'atto di ufficio e la portata lesiva dell'onore e del decoro del pubblico ufficiale delle frasi proferite;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 30 giugno 2023 Il Consiglieryfr latore Il Preside e