Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 36593/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 36593/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36593/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARRASSI DENIS nato a TORINO il 05/04/1987 avverso la sentenza del 22/12/2022 del TRIBUNALE di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; CR Rilevato che con la sentenza impugnata il Tribunale di Torino ha confermato la condanna della ricorrente per il reato di cui all'art. 582 cod. pen.; Considerato che con il primo motivo di ricorso l'imputata contesta la completezza e congruità della motivazione della decisione impugnata in punto di affermazione della propria responsabilità penale; Rilevato che, ai sensi degli artt. 606, comma 2-bis, cod. proc. pen. e 39-bis del d.lgs. n. 28 agosto 2000, n. 274 (introdotti dal d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, entrato in vigore il 6 marzo 2018), avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per vizio della motivazione (Sez. 7, n. 49963 del 06/11/2019, Rv. 277417; Sez. 5, n. 22854 del 29/04/2019, Rv. 275557), talché il predetto motivo è inammissibile; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 582 cod. pen; Ordinanza — n. 36593/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 582 cod. pen.; Considerato che con il primo motivo di ricorso l'imputata contesta la completezza e congruità della motivazione della decisione impugnata in punto di affermazione della propria responsabilità penale; Rilevato che, ai sensi degli artt. 606, comma 2-bis, cod. proc. pen. e 39-bis del d.lgs. n. 28 agosto 2000, n. 274 (introdotti dal d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, entrato in vigore il 6 marzo 2018), avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per vizio della motivazione (Sez. 7, n. 49963 del 06/11/2019, Rv. 277417; Sez. 5, n. 22854 del 29/04/2019, Rv. 275557), talché il predetto motivo è inammissibile; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

Generato dall'IA
motivi di cassazione motivi che possono invocarsi motivi validi motivazione nel merito motivazione inadeguata delle censure costituzionali istanza di revisione penale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 582 cod. pen
Rilevato che con la sentenza impugnata il Tribunale di Torino ha confermato la condanna della ricorrente per il reato di cui all'art. 582 cod.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARRASSI DENIS nato a TORINO il 05/04/1987 avverso la sentenza del 22/12/2022 del TRIBUNALE di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ROSARIA GIORDANO; CR

MOTIVI DELLA DECISIONE

Rilevato che con la sentenza impugnata il Tribunale di Torino ha confermato la condanna della ricorrente per il reato di cui all'art. 582 cod. pen.; Considerato che con il primo motivo di ricorso l'imputata contesta la completezza e congruità della motivazione della decisione impugnata in punto di affermazione della propria responsabilità penale; Rilevato che, ai sensi degli artt. 606, comma 2-bis, cod. proc. pen. e 39-bis del d.lgs. n. 28 agosto 2000, n. 274 (introdotti dal d.lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, entrato in vigore il 6 marzo 2018), avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per vizio della motivazione (Sez. 7, n. 49963 del 06/11/2019, Rv. 277417; Sez. 5, n. 22854 del 29/04/2019, Rv. 275557), talché il predetto motivo è inammissibile; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso