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Ordinanza — n. 36544/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for being generic and lacking specific legal grounds as required by law.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36544/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal filed by Cacioppo Concetta inadmissible due to its generic nature. The appellant challenged a second-instance conviction for aggravated theft but failed to provide specific legal arguments or reference the relevant parts of the appealed judgment. Consequently, the court ruled that the appeal lacked the necessary precision to justify a review, resulting in dismissal and an order to pay procedural costs.

Regesto Legislator

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Art. 367, comma 1, lett. a) c.p.p.; Art. 368, comma 1, lett. a) c.p.p.: A cassation appeal must be specific and grounded in law; generic appeals lacking precise legal arguments and references to the contested decision are inadmissible.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility generic appeal grounds lack of legal precision procedural requirements second instance conviction confisca dei proventi di reato traffico aggravato di cocaina sanzione penale

Disposizioni normative citate

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Art. 367, comma 1, lett. a) c.p.p.
Art. 368, comma 1, lett. a) c.p.p.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CACIOPPO CONCETTA nato a PALERMO il 07/04/1968 avverso la sentenza del 28/06/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Palermo ha confermato la pronuncia con la quale il Tribunale di Palermo aveva condannato Cacioppo Concetta per il reato di furto aggravato; - che, avverso detta sentenza, l'imputata ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del proprio difensore; - che l'unico motivo di ricorso, oltre a essere versato in fatto, si presenta del tutto generico, in quanto privo di una puntuale enunciazione delle ragioni di diritto giustificanti il ricorso e dei correlati congrui riferimenti alla motivazione dell'atto impugnato; - che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 17 luglio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidete