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Ordinanza — n. 36343/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 36343/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36343/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HOSNI AHMED nato il 11/03/1988 avverso la sentenza del 16/06/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere TIZIANO MASINI; Rilevato che Hosni Ahmed ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, che ha confermato la condanna riportata in primo grado dal predetto in ordine al reato di cui agli artt. 624,625 n. 2 cod. pen.; Considerato che il primo e unico motivo di ricorso, con cui si contestano non meglio precisate violazioni di legge e carenze motivazionali del provvedimento impugnato, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 36343/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 624,625 n. 2 cod. pen.; Considerato che il primo e unico motivo di ricorso, con cui si contestano non meglio precisate violazioni di legge e carenze motivazionali del provvedimento impugnato, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

Parole chiave

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aggravamento della pena gravi addebiti penali altri capi d'accusa principio della doppia incriminazione peggioramento del danno alla salute testimone a carico
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HOSNI AHMED nato il 11/03/1988 avverso la sentenza del 16/06/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere TIZIANO MASINI; Rilevato che Hosni Ahmed ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, che ha confermato la condanna riportata in primo grado dal predetto in ordine al reato di cui agli artt. 624,625 n. 2 cod. pen.; Considerato che il primo e unico motivo di ricorso, con cui si contestano non meglio precisate violazioni di legge e carenze motivazionali del provvedimento impugnato, è generico per indeterminatezza, ossia privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.

c) cod. proc. pen. in quanto, a fronte di una motivazione della sentenza impugnata logicamente corretta, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato; Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende.