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Ordinanza — n. 36103/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 36103/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36103/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL GAOUD ADEL nato il 09/02/1978 avverso la sentenza del 16/03/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; El Gaoud Adel ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo che ha confermato la sentenza di condanna del Tribunale di Marsala per il reato di cui agli artt. 81 cpv. cod. pen. e 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (commesso il 18/10/2014). Considerato che i motivi proposti (erronea o falsa applicazione dell'art. 95 d.P.R. 115/2002; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e in riferimento alla quantificazione del trattamento sanzionatorio ex art 133 cod. pen.) reiterano motivi di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (p.

Regesto Legislator

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art. 95 d.P.R. 115/2002, art 133 cod. pen; Ordinanza — n. 36103/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 81 cpv. cod. pen. e 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (commesso il 18/10/2014). Considerato che i motivi proposti (erronea o falsa applicazione dell'art. 95 d.P.R. 115/2002; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e in riferimento alla quantificazione del trattamento sanzionatorio ex art 133 cod. pen.) reiterano motivi di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (p.

Parole chiave

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falsa dichiarazione della parte verdetto di colpevolezza attendibilità dei testimoni gravi addebiti penali testimonianza della vittima incapacità di discernimento

Disposizioni normative citate

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art. 95 d.P.R. 115/2002
Considerato che i motivi proposti (erronea o falsa applicazione dell'art. 95 d.P.R. 115/2002; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e in riferimento alla quantificazione del trattamento sanzionatorio ex art 133 cod.
art 133 cod. pen
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: EL GAOUD ADEL nato il 09/02/1978 avverso la sentenza del 16/03/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

El Gaoud Adel ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Palermo che ha confermato la sentenza di condanna del Tribunale di Marsala per il reato di cui agli artt. 81 cpv. cod. pen. e 95 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (commesso il 18/10/2014). Considerato che i motivi proposti (erronea o falsa applicazione dell'art. 95 d.P.R. 115/2002; violazione di legge e vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche e in riferimento alla quantificazione del trattamento sanzionatorio ex art 133 cod. pen.) reiterano motivi di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (p.

7) e non scanditi da specifica critica delle argomentazioni a base della sentenza impugnata (1° motivo); e che, con riguardo al trattamento sanzionatorio (2° motivo), la sentenza impugnata è sorretta da sufficiente e non illogica motivazione; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 17 maggio 2023 Il Consigliere estensore Il President