Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 35695/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 35695/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 35695/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: INDELICATO VITO nato a CAMPOBELLO DI MAZARA il 05/10/1966 avverso la sentenza del 02/02/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; /4-1 IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con sentenza emessa il 2 febbraio 2022 la Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Marsala il 21 maggio 2020 con cui INDELICATO Vito veniva condannato alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 3.350,00 di multa per violazione dell'art. 22 comma 12 12 d.lgs. 286/1998.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 616 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 35695/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Con sentenza emessa il 2 febbraio 2022 la Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Marsala il 21 maggio 2020 con cui INDELICATO Vito veniva condannato alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 3.350,00 di multa per violazione dell'art. 22 comma 12 12 d.lgs. 286/1998.

Parole chiave

Generato dall'IA
incapacità lavorativa psichica molestia morale sul lavoro orario di lavoro irregolare violazione di obbligazioni contrattuali di lavoro lavoro usurante divieto dei lavori forzati

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 616 cod. proc. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: INDELICATO VITO nato a CAMPOBELLO DI MAZARA il 05/10/1966 avverso la sentenza del 02/02/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RAFFAELLO MAGI; /4-1 IN FATTO E IN DIRITTO 1. Con sentenza emessa il 2 febbraio 2022 la Corte di Appello di Palermo ha confermato la sentenza emessa dal Tribunale di Marsala il 21 maggio 2020 con cui INDELICATO Vito veniva condannato alla pena di mesi quattro di reclusione ed euro 3.350,00 di multa per violazione dell'art. 22 comma 12 12 d.lgs. 286/1998.

2. Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per Cassazione - nelle forme di legge - INDELICATO Vito deducendo: I. violazione di legge in relazione alla norma incriminatrice e a quelle in materia di rapporto di lavoro e vizio di motivazione; II. vizio di motivazione in relazione alla ricorrenza nella fattispecie dell'elemento psicologico del reato.

3. Il ricorso va dichiarato inammissibile per la genericità dei motivi addotti, trattandosi di doglianze meramente reiterative dei motivi di appello, cui è stata fornita esauriente risposta nella decisione impugnata.

4. Alla dichiarazione di inammissibilità consegue di diritto la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti ad escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento a favore della Cassa delle ammende di sanzione pecuniaria, che pare congruo determinare in euro tremila, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso in data 26 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Presiden