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Ordinanza — n. 34718/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 34718/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 34718/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IOVINE MATTIA nato a NAPOLI il 08/09/1995 avverso la sentenza del 10/11/2022 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; Ritenuto che il ricorso che investe solo la mancata esclusione della recidiva, valutata equivalente alla circostanza attenuante dell'art. 323-bis c.p., sottopone a censura delle questioni che presuppongono una apodittica diversa valutazione della gravità dei fatti e del loro disvalore, senza alcuna disamina critica delle argomentazioni con le quali il giudice di appello ha ritenuto assorbente la specificità e gravità dei precedenti quale sintomo della maggiore pericolosità dell'imputato; ritenuto che la genericità dei motivi, in assenza di un confronto con le valutazioni delle sentenze di merito in punto di gravità della condotta di reato e di pericolosità dell'imputata ne determina l'inammissibilità; rilevato che dall'inammissibilità del ricorso deriva ex art. 616 c.p.p. la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000.

Regesto Legislator

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art. 323-bis c.p, art. 616 c.p; Ordinanza — n. 34718/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 323-bis c.p., sottopone a censura delle questioni che presuppongono una apodittica diversa valutazione della gravità dei fatti e del loro disvalore, senza alcuna disamina critica delle argomentazioni con le quali il giudice di appello ha ritenuto assorbente la specificità e gravità dei precedenti quale sintomo della maggiore pericolosità dell'imputato; ritenuto che la genericità dei motivi, in assenza di un confronto con le valutazioni delle sentenze di merito in punto di gravità della condotta di reato e di pericolosità dell'imputata ne determina l'inammissibilità; rilevato che dall'inammissibilità del ricorso deriva ex art. 616 c.p.p. la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000.

Parole chiave

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pericolo di reiterazione motivi di cassazione riesame dell'entità pena revisione della sentenza penale attenuazione della pena gravità della pena

Disposizioni normative citate

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art. 323-bis c.p
art. 616 c.p
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IOVINE MATTIA nato a NAPOLI il 08/09/1995 avverso la sentenza del 10/11/2022 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; Ritenuto che il ricorso che investe solo la mancata esclusione della recidiva, valutata equivalente alla circostanza attenuante dell'art. 323-bis c.p., sottopone a censura delle questioni che presuppongono una apodittica diversa valutazione della gravità dei fatti e del loro disvalore, senza alcuna disamina critica delle argomentazioni con le quali il giudice di appello ha ritenuto assorbente la specificità e gravità dei precedenti quale sintomo della maggiore pericolosità dell'imputato; ritenuto che la genericità dei motivi, in assenza di un confronto con le valutazioni delle sentenze di merito in punto di gravità della condotta di reato e di pericolosità dell'imputata ne determina l'inammissibilità; rilevato che dall'inammissibilità del ricorso deriva ex art. 616 c.p.p. la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3000 in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 14 luglio 2023 Il don re estensore Il Presi nte