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Ordinanza — n. 31061/2023 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal against criminal sentence reduction for theft, citing lack of admissible grounds.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 31061/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal filed by Bonaguro Daniele inadmissible and ordered him to pay court costs. The appellant challenged a sentence reduction for theft, arguing factual errors and requesting generic mitigating circumstances. The court rejected these claims as mere complaints lacking specific procedural violations or positive elements required for mitigation.

Regesto Legislator

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Art. 646 cod. pen.; Art. 62 bis cod. pen.: Appeals to the Court of Cassation cannot be based on mere factual complaints or requests for generic mitigating circumstances absent specific procedural errors or positive evidence.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility theft sentencing reduction generic mitigating circumstances procedural error requirement Court of Cassation review appropriazione indebita indebito appropriazione indebita di beni demaniali

Disposizioni normative citate

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Art. 646 cod. pen.
La Corte di Appello di Venezia, con sentenza in data 24 maggio 2022, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di Vicenza del 23 aprile 2019 riduceva la pena inflitta a Bonaguro Daniele in ordine al delitto di cui all'art. 646 cod.pen.
Art. 62 bis cod. pen.
Rilevato poi che il motivo in punto art. 62 bis cod.pen.
art. 646 cod.pen
La Corte di Appello di Venezia, con sentenza in data 24 maggio 2022, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di Vicenza del 23 aprile 2019 riduceva la pena inflitta a Bonaguro Daniele in ordine al delitto di cui all'art. 646 cod.pen.
art. 62 bis cod.pen
Rilevato poi che il motivo in punto art. 62 bis cod.pen.

Giurisprudenza citata

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Cass. Sez. 3, Sentenza n. 24128 del 18/03/2021
Cass. Sez. 3, Sentenza n. 24128 del 18/03/2021, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BONAGURO DANIELE nato a COGOLLO DEL CENGIO il 16/11/1966 avverso la sentenza del 24/05/2022 della CORTE APPELLO di VENEZIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IGNAZIO PARDO; .

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

La Corte di Appello di Venezia, con sentenza in data 24 maggio 2022, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di Vicenza del 23 aprile 2019 riduceva la pena inflitta a Bonaguro Daniele in ordine al delitto di cui all'art. 646 cod.pen. a mesi 10 di reclusione ed C 500,00 di multa. Considerato che il primo motivo, che contesta l'affermazione di responsabilità del prevenuto, non è consentito dalla legge in sede di legittimità poiché costituito da mere doglianze in punto di fatto, tutte finalizzate a prefigurare una rivalutazione alternativa delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità e avulse da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate nel presente giudizio;

Rilevato poi che il motivo in punto art. 62 bis cod.pen. appare anch'esso manifestamente infondato e reiterativo poiché l'applicazione delle circostanze attenuanti generiche richiede elementi di segno positivo, dalla cui assenza legittimamente deriva il diniego di concessione delle stesse (cfr. Cass. Sez. 3, Sentenza n. 24128 del 18/03/2021, Rv. 281590); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 16 maggio 2023 Il Consigliere Il