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Ordinanza — n. 29436/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 29436/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29436/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SMARRAZZO GIUSEPPE nato a GIUGLIANO IN CAMPANIA il 08/10/1961 avverso la sentenza del 31/05/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; RG 7316/2023 Rilevato che l'imputato Giuseppe Smarrazzo ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale di S. Maria Capua Vetere di condanna per il reato di furto aggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con cui il ricorrente contesta la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità - è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito (cfr. pagg. 4 e 5 della sentenza impugnata), dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 29436/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Maria Capua Vetere di condanna per il reato di furto aggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con cui il ricorrente contesta la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità - è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito (cfr. pagg. 4 e 5 della sentenza impugnata), dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso;

Parole chiave

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crimine gravi addebiti penali rapina qualificata furto di lieve entità altri capi d'accusa verdetto di colpevolezza
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SMARRAZZO GIUSEPPE nato a GIUGLIANO IN CAMPANIA il 08/10/1961 avverso la sentenza del 31/05/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; RG 7316/2023 Rilevato che l'imputato Giuseppe Smarrazzo ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale di S. Maria Capua Vetere di condanna per il reato di furto aggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con cui il ricorrente contesta la correttezza della motivazione posta a base del giudizio di responsabilità - è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito (cfr. pagg. 4 e 5 della sentenza impugnata), dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila a favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 14 giugno 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente