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Ordinanza — n. 28917/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against probation order due to lack of legal grounds and judicial discretion.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 28917/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued against the denial of a social service probation assignment, but the court found these reasons lacked legal merit in a review of legality. The decision upheld the lower court's exercise of judicial discretion regarding alternative measures, which was properly motivated by family investigation findings and the applicant's health status.

Regesto Legislator

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Art. 640 c.p.s.; Art. 179 c.p.s.: The Court of Cassazione holds that appeals against decisions on alternative measures to detention must be limited to legal grounds, and the exercise of judicial discretion regarding social service assignments is not subject to review when adequately motivated by socio-familial investigation results.

Parole chiave

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probation assignment denial judicial discretion review alternative detention measures socio-familial investigation appeal inadmissibility legality review limits health status protection stato di salute psichica

Disposizioni normative citate

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Art. 640 c.p.s.
Art. 179 c.p.s.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BELCAMINO FRANCESCO nato a CATANZARO il 07/02/1953 avverso l'ordinanza del 15/09/2022 del TRIB. SORVEGLIANZA di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO CENTOFANTI; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; letto il ricorso; Ritenuto che esso svolge, con riferimento alla mancata concessione dell'affidamento in prova al servizio sociale, ragioni non consentite in sede di legittimità, perché volte a censurare l'esercizio della discrezionalità che la legge, in materia di misure alternative alla detenzione, attribuisce alla magistratura di sorveglianza, dalla decisione impugnata adeguatamente motivato con appropriati ed esaurienti riferimenti alle risultanze dell'indagine socio-familiare, peraltro valse l'ammissione a regime di espiazione extramuraria di tipo gradato, idoneo alla tutela dello stato di salute;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 1