Ordinanza — n. 28074/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GAETA FRANCESCO nato a POMPEI il 23/08/1966 avverso la sentenza del 21/06/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN; Gaeta Francesco ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di Salerno che, parzialmente riformando la sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore per avere riqualificato il reato contestato in furto pluriaggravato ed esclusa la recidiva, così rideterminando la pena, ha confermato l'affermazione della penale responsabilità del predetto per i fatti contestatigli (Scafati, tra il 14 e il 15 settembre 2011). Considerato che i motivi sollevati (vizio di motivazione con riguardo al rinvenimento di un'impronta digitale dell'imputato; inattendibilità delle dichiarazioni della persona offesa; violazione di legge in ordine alle ritenute circostanze aggravanti; vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche) non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 28074/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Considerato, inoltre, che tali motivi sono meramente riproduttivi di censure già adeguatamente vagliate e disattese, con corretti argomenti giuridici, dal giudice di merito (per i primi due motivi si vedano le pagg. 3 e 4); Considerato che, con riguardo al trattamento sanzionatorio, la sentenza impugnata ha offerto adeguata motivazione, dimostrativa di una ponderata valutazione di merito insindacabile in sede di legittimità (pag. 4); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GAETA FRANCESCO nato a POMPEI il 23/08/1966 avverso la sentenza del 21/06/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;
MOTIVI DELLA DECISIONE
Gaeta Francesco ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di Salerno che, parzialmente riformando la sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore per avere riqualificato il reato contestato in furto pluriaggravato ed esclusa la recidiva, così rideterminando la pena, ha confermato l'affermazione della penale responsabilità del predetto per i fatti contestatigli (Scafati, tra il 14 e il 15 settembre 2011). Considerato che i motivi sollevati (vizio di motivazione con riguardo al rinvenimento di un'impronta digitale dell'imputato; inattendibilità delle dichiarazioni della persona offesa; violazione di legge in ordine alle ritenute circostanze aggravanti; vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche) non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto;
Considerato, inoltre, che tali motivi sono meramente riproduttivi di censure già adeguatamente vagliate e disattese, con corretti argomenti giuridici, dal giudice di merito (per i primi due motivi si vedano le pagg. 3 e 4); Considerato che, con riguardo al trattamento sanzionatorio, la sentenza impugnata ha offerto adeguata motivazione, dimostrativa di una ponderata valutazione di merito insindacabile in sede di legittimità (pag. 4); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 5 aprile 2023 Il Cons