Criminal appeal dismissed as inadmissible due to repetitive grounds and failure to request conditional suspension in appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared Luigi Maisto's appeal against the Salerno Court of Appeal inadmissible. The court found the arguments were merely repetitive of issues already properly addressed by the lower court and that the request for conditional suspension was not raised in the appeal act itself. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine to the Fine Fund.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360, n. 3 c.p.p.; Art. 640 c.p.p.: An appeal is inadmissible if its grounds are merely repetitive of those already decided by the court of first instance or if a request for a specific measure, such as conditional suspension, was not formally included in the act of appeal.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MAISTO LUIGI nato a TORRE DEL GRECO il 07/07/1982 avverso la sentenza del 22/09/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; Ritenuto che i motivi sono meramente riproduttivi di censure già adeguatamente vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (quanto al primo motivo sull'applicazione dell'art. 131-bis cod. pen.) e non consentiti dalla legge in sede di legittimità (quanto al secondo motivo sull'applicazione della sospensione condizionale, che, come lo stesso ricorso rileva, non era stata chiesta nell'atto di appello, ma solo in sede di conclusioni del giudizio di appello); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 30 marzo 2023.