Ordinanza — n. 25948/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI MENTO GAETANO nato a MILAZZO il 08/06/1985 avverso la sentenza del 10/11/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Di Mento Gaetano; OSSERVA Ritenuto che i motivi di ricorso sono meramente riproduttivi di identiche censure formulate in sede di appello e confutate dalla Corte territoriale che ha, con corretti riferimenti in fatto e pertinenti osservazioni in diritto, rilevato come Di Mento, inseguito dalle forze di polizia che intendevano procedere al controllo, intraprendeva una fuga ponendo in pericolo l'incolumità degli utenti della strada tanto che alcune vetture erano costrette ad arrestare la marcia; rilevato che il ricorrente, attraverso il diretto riferimento ai dati processuali tenta di accreditare una differente lettura delle emergenze probatorie, operazione preclusa in sede di legittimità; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 25948/2023 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI MENTO GAETANO nato a MILAZZO il 08/06/1985 avverso la sentenza del 10/11/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Di Mento Gaetano; OSSERVA Ritenuto che i motivi di ricorso sono meramente riproduttivi di identiche censure formulate in sede di appello e confutate dalla Corte territoriale che ha, con corretti riferimenti in fatto e pertinenti osservazioni in diritto, rilevato come Di Mento, inseguito dalle forze di polizia che intendevano procedere al controllo, intraprendeva una fuga ponendo in pericolo l'incolumità degli utenti della strada tanto che alcune vetture erano costrette ad arrestare la marcia; rilevato che il ricorrente, attraverso il diretto riferimento ai dati processuali tenta di accreditare una differente lettura delle emergenze probatorie, operazione preclusa in sede di legittimità; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI MENTO GAETANO nato a MILAZZO il 08/06/1985 avverso la sentenza del 10/11/2022 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO COSTANTINI; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso di Di Mento Gaetano; OSSERVA Ritenuto che i motivi di ricorso sono meramente riproduttivi di identiche censure formulate in sede di appello e confutate dalla Corte territoriale che ha, con corretti riferimenti in fatto e pertinenti osservazioni in diritto, rilevato come Di Mento, inseguito dalle forze di polizia che intendevano procedere al controllo, intraprendeva una fuga ponendo in pericolo l'incolumità degli utenti della strada tanto che alcune vetture erano costrette ad arrestare la marcia; rilevato che il ricorrente, attraverso il diretto riferimento ai dati processuali tenta di accreditare una differente lettura delle emergenze probatorie, operazione preclusa in sede di legittimità; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 19/