Ordinanza — n. 25016/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAa seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: JOZIC DAMIR nato il 16/08/1974 avverso la sentenza del 07/06/2022 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI; Ritenuto che il motivo dedotto con il ricorso in relazione alla sentenza di condanna per i reati di cui agli artt. 337 e 341-bis cod. pen, è inammissibile perché avente a oggetto censure generiche; Considerato, in particolare, che la Corte territoriale, attraverso una completa disamina delle emergenze processuali, ha motivato in maniera logica, coerente e puntuale circa le ragioni poste a sostegno del trattamento sanzionatorio che risulta lievemente superiore al minimo edittale tenuto conto del numero delle persone offese e del complessivo contesto di violenza e dello stato di alterazione alcoolica in cui versava l'imputato;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 25016/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 337 e 341-bis cod. pen, è inammissibile perché avente a oggetto censure generiche; Considerato, in particolare, che la Corte territoriale, attraverso una completa disamina delle emergenze processuali, ha motivato in maniera logica, coerente e puntuale circa le ragioni poste a sostegno del trattamento sanzionatorio che risulta lievemente superiore al minimo edittale tenuto conto del numero delle persone offese e del complessivo contesto di violenza e dello stato di alterazione alcoolica in cui versava l'imputato;
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: JOZIC DAMIR nato il 16/08/1974 avverso la sentenza del 07/06/2022 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ORLANDO VILLONI; Ritenuto che il motivo dedotto con il ricorso in relazione alla sentenza di condanna per i reati di cui agli artt. 337 e 341-bis cod. pen, è inammissibile perché avente a oggetto censure generiche; Considerato, in particolare, che la Corte territoriale, attraverso una completa disamina delle emergenze processuali, ha motivato in maniera logica, coerente e puntuale circa le ragioni poste a sostegno del trattamento sanzionatorio che risulta lievemente superiore al minimo edittale tenuto conto del numero delle persone offese e del complessivo contesto di violenza e dello stato di alterazione alcoolica in cui versava l'imputato;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M, Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 05