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Ordinanza — n. 24781/2023 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed because revocation of suspended sentence was based on commission of a new crime, not a prior bar. The court rejected the argument that a prior offense automatically barred the revocation. The appeal was declared inadmissible due to the correct legal basis for revocation. The court ordered the appellant to pay court costs and a fine. The decision clarifies the distinction between new crimes and prior bars in revocation proceedings. The ruling emphasizes strict adherence to statutory grounds for revoking conditional suspension. The court found the appellant's legal reasoning fundamentally flawed and unsupported by facts.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24781/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the conditional suspension was revoked due to a prior bar under Article 164 of the Penal Code. However, the court found the revocation was actually based on the commission of a new crime under Articles 163 and 168, Paragraph 1, Number 1. Consequently, the appellant's legal reasoning was rejected as manifestly unfounded, leading to the dismissal of the appeal.

Regesto Legislator

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Art. 163, 164, 168 c.p.: The revocation of a conditional suspension of sentence is governed by specific statutory grounds; a prior bar under Article 164 does not apply if the revocation is triggered by the commission of a new crime under Article 168, Paragraph 1, Number 1.

Parole chiave

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conditional suspension revocation prior bar offense new crime commission inadmissible appeal Penal Code provisions difetto formale di procedura ammende per infrazione procedurale condono delle spese procedurali

Disposizioni normative citate

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Art. 163 c.p.
Art. 164 c.p.
e non già, come erroneamente dedotto dal ricorrente, per la sussistenza di precedente ostativo e, dunque, ex art. 164 cod.
Art. 168, comma 1, n. 1 c.p.
art. 164 cod. pen
e non già, come erroneamente dedotto dal ricorrente, per la sussistenza di precedente ostativo e, dunque, ex art. 164 cod.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IMPERIALE SALVATORE nato a MARSALA il 11/02/1965 avverso l'ordinanza del 20/09/2022 del GIP TRIBUNALE di MARSALAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELE CAPPUCCIO; Visti gli atti e l'ordinanza impugnata; letti i motivi del ricorso; considerato che la doglianza articolata è manifestamente infondata, essendo stata disposta la revoca della sospensione condizionale per commissione, nel quinquennio, di delitto, comportante l'inflizione di pena detentiva non sospesa, cioè ai sensi degli artt. 163 e 168, comma 1, n. 1, cod. pen. e non già, come erroneamente dedotto dal ricorrente, per la sussistenza di precedente ostativo e, dunque, ex art. 164 cod. pen.; ritenuto che, pertanto, deve essere dichiarata la inammissibilità del ricorso, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, in mancanza di elementi atti a escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 09/0