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Ordinanza — n. 23390/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal for lack of specific grounds under Art. 581 of Criminal Procedure Code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 23390/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal filed by Alfonso Palumbo inadmissible due to a lack of specific grounds. Palumbo argued for vices in the motivation regarding criminal responsibility, but the court found the petition generic and failed to cite specific reasons or references to the lower court's reasoning. Consequently, the appeal was rejected, and Palumbo was ordered to pay court costs and a fine.

Regesto Legislator

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Art. 581 c.p.p.; Art. 110, 56-628 c.p.; Art. 2, 4, 7 l. 110/1975: An appeal is inadmissible if it lacks the specificity required by Article 581 of the Code of Criminal Procedure, as generic deductions without precise legal justifications or references to the contested act's motivation preclude the appellate judge from exercising its supervisory power.

Parole chiave

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Criminal Procedure Code Art. 581 c.p.p. Inadmissible Appeal Lack of Specificity Criminal Responsibility Supervisory Power Generic Deductions commisurazione della pena per rapina

Disposizioni normative citate

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Art. 581 c.p.p.
Considerato che il ricorso, con il quale si deducono vizi motivazionali in punto di prova della penale responsabilità, è del tutto privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod.
Art. 110 c.p.
Art. 56-628 c.p.
Art. 2, 4, 7 l. 110/1975
Art. 136 Cost.
art. 581 cod. proc. pen
Considerato che il ricorso, con il quale si deducono vizi motivazionali in punto di prova della penale responsabilità, è del tutto privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod. proc. pen.

Giurisprudenza citata

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Sez. 6, n. 17372 del 08/04/2021, Cipolletta
Corte cost., n. 186 del 13/06/2000
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PALUMBO ALFONSO nato a ROMA il 05/09/1977 avverso la sentenza del 19/07/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO PERROTTI; IN FATTO E IN DIRITTO La Corte di appello di Roma, con sentenza del 19 luglio 2022, ha confermato la decisione del Tribunale di Roma, pronunciata in data 6 dicembre 2021, nei confronti di Alfonso Palumbo, condannato alla pena ritenuta di giustizia per i reati di cui agli artt. 110, 56 - 628 cod. pen. e artt. 2, 4 e 7 legge 18 aprile 1975, n. 110.

Considerato che il ricorso, con il quale si deducono vizi motivazionali in punto di prova della penale responsabilità, è del tutto privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod. proc. pen. in quanto si prospettano deduzioni generiche, senza la puntuale enunciazione delle ragioni di diritto giustificanti il ricorso e dei correlati congrui riferimenti alla motivazione dell'atto impugnato e che, dunque, non si consente al giudice dell'impugnazione di individuare i rilevi mossi ed esercitare il proprio sindacato (Sez. 6, n. 17372 del 08/04/2021, Cipolletta, Rv. 281112); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché, ravvisandosi profili di colpa nella determinazione delle cause di inammissibilità (Corte cost., n. 186 del 13/06/2000), al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma di euro tremila, così equitativamente fissata in ragione dei motivi dedotti;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 18 aprile