Cassation court dismisses appeal regarding procedural violation for lack of witness hearing in surveillance case.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued that the first-instance judge illegally revoked the hearing of a decisive witness without proper justification. The appellate court had adequately explained its rejection of the witness request, noting the appellant failed to prove the evidence's decisiveness or justify the witness's presence in a different town.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 606, comma 1, lett. b) e d), cod. proc. pen.: An appeal alleging procedural violation is inadmissible if the appellate court provided adequate motivation for rejecting the request, even if the reasoning was not explicitly detailed in the appeal grounds.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IMBROGNO PINO GIOVANNI nato a COSENZA il 04/01/1992 avverso la sentenza del 17/05/2022 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARLO RENOLDI; Visti gli atti e la sentenza impugnata, con la quale l'imputato è stato condannato per avere violato le prescrizioni della misura di prevenzione della sorveglianza speciale per essere stato rinvenuto fuori dal comune di Rose, senza essere stato all'uopo autorizzato; esaminato il ricorso proposto nell'interesse di Pino Giovanni Imbrogno; rilevato che, con un unico motivo, esso censura, per violazione di legge processuale ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett.
b) e d), cod. proc. pen., la mancata rinnovazione dell'istruzione dibattimentale nel giudizio di appello, finalizzata all'audizione di un teste asseritamente decisivo per la difesa, la cui audizione era stata, in tesi, illegittimamente e immotivatamente revocata dal Giudice di primo grado; ritenuto, nondimeno, che il ricorso sia manifestamente infondato, avendo la Corte di appello offerto adeguata motivazione in relazione alle ragioni della reiezione della richiesta, pur ritualmente formulata con i motivi di appello, non essendo stato positivamente apprezzato il requisito della decisività della prova dedotta, non essendo stato spiegato per quale ragione le esigenze di spostamento dell'imputato da Rose a Cosenza potessero giustificarne la presenza nel comune di Castrolibero: profilo, questo, rispetto al quale l'odierno ricorso omette di dedurre alcuna circostanza significativa, palesandosi, sotto altro profilo, come anche del tutto generico; ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende (v.
Corte costituzionale, sentenza 13 giugno 2000, n. 186), PER QUESTI MOTIVI Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila alla Cassa delle ammende. Così de