Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 21014/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 21014/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 21014/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PERFETTO VALERIO nato a PESCARA il 20/07/1976 • avverso la sentenza del 14/06/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DE AMICIS; OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da doglianze genericamente esposte in tema di diniego delle invocate attenuanti generiche, del tutto avulse dalla motivazione della sentenza impugnata, che ha dato puntualmente conto delle ragioni giustificative della mancata concessione, sia in relazione alla rilevata assenza di elementi positivamente apprezzabili al fine qui considerato, sia in relazione al vaglio dei numerosi e specifici precedenti penali a carico dell'imputato.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Ordinanza — n. 21014/2023 — snpen · Corte di Cassazione: a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PERFETTO VALERIO nato a PESCARA il 20/07/1976 • avverso la sentenza del 14/06/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DE AMICIS; OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da doglianze genericamente esposte in tema di diniego delle invocate attenuanti generiche, del tutto avulse dalla motivazione della sentenza impugnata, che ha dato puntualmente conto delle ragioni giustificative della mancata concessione, sia in relazione alla rilevata assenza di elementi positivamente apprezzabili al fine qui considerato, sia in relazione al vaglio dei numerosi e specifici precedenti penali a carico dell'imputato.

Parole chiave

Generato dall'IA
assenza di persecuzione condono delle spese procedurali bolletta doganale attenuazione libera della pena procedimento di dichiarazione di nullità e rinuncia condono della prestazione
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PERFETTO VALERIO nato a PESCARA il 20/07/1976 • avverso la sentenza del 14/06/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GAETANO DE AMICIS; OSSERVA Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da doglianze genericamente esposte in tema di diniego delle invocate attenuanti generiche, del tutto avulse dalla motivazione della sentenza impugnata, che ha dato puntualmente conto delle ragioni giustificative della mancata concessione, sia in relazione alla rilevata assenza di elementi positivamente apprezzabili al fine qui considerato, sia in relazione al vaglio dei numerosi e specifici precedenti penali a carico dell'imputato.

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 24 febbraio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidehte