Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 20778/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20778/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20778/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DORE' MANOLO nato a ROMA il 10/01/1979 avverso la sentenza del 27/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; letti gli atti e il provvedimento impugnato; letti i motivi di ricorso; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Emilia Anna Giordano; Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. sono generici e meramente assertivi della esistenza del vizio di violazione di legge - per erronea applicazione della disciplina del concorso formale non essendo contestata la commissione del fatto in danno di più operanti in sede di condanna di primo grado e in mancanza di contestazione suppletiva - dal momento che la contestazione, al di là del richiamo dell'art. 81 cod. pen i descrive in fatto una condotta oppositiva tenuta in danno di più agenti, attraverso la fuga in auto e il tentativo di colpirli, una volta fermatosi e raggiunto, con calci e pugni;

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 337 cod. pen; Ordinanza — n. 20778/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 337 cod. pen. sono generici e meramente assertivi della esistenza del vizio di violazione di legge - per erronea applicazione della disciplina del concorso formale non essendo contestata la commissione del fatto in danno di più operanti in sede di condanna di primo grado e in mancanza di contestazione suppletiva - dal momento che la contestazione, al di là del richiamo dell'art. 81 cod. pen i descrive in fatto una condotta oppositiva tenuta in danno di più agenti, attraverso la fuga in auto e il tentativo di colpirli, una volta fermatosi e raggiunto, con calci e pugni;

Parole chiave

Generato dall'IA
reati contro la pubblica autorità difesa penale minaccia contro le autorità rinuncia al dibattimento orale infrazione privilegiata reato di coazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 337 cod. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DORE' MANOLO nato a ROMA il 10/01/1979 avverso la sentenza del 27/05/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; letti gli atti e il provvedimento impugnato; letti i motivi di ricorso; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Emilia Anna Giordano; Ritenuto che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. sono generici e meramente assertivi della esistenza del vizio di violazione di legge - per erronea applicazione della disciplina del concorso formale non essendo contestata la commissione del fatto in danno di più operanti in sede di condanna di primo grado e in mancanza di contestazione suppletiva - dal momento che la contestazione, al di là del richiamo dell'art. 81 cod. pen i descrive in fatto una condotta oppositiva tenuta in danno di più agenti, attraverso la fuga in auto e il tentativo di colpirli, una volta fermatosi e raggiunto, con calci e pugni;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 21 aprile 2023 Il Consigliere relatore Il President