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Ordinanza — n. 20745/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20745/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20745/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MAJID ABDUL nato il 23/03/1982 avverso la sentenza del 10/10/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 884/2023 MAJID OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. ); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che il motivo dedotto nel ricorso, afferente all'omessa applicazione delle circostanze attenuanti generiche, risulta manifestamente infondato, avendo la Corte d'appello - con motivazione congrua ed esaustiva - evidenziato l'assenza di elementi valutabili a favore dell'imputato ai fini della concessione di tali circostanze che vengono, anche con il ricorso, sollecitate sulla base della mera incensuratezza che, come noto, non costituisce elemento valutabile a favore dell'imputato se non accompagnata da altri elementi significativi di mancanza di pericolosità sociale né il ricorso si confronta con il tenore delle minacce proferite, f risultando pertanto anche generico;

Regesto Legislator

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art. 337 cod. pen; Ordinanza — n. 20745/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 884/2023 MAJID OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. ); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che il motivo dedotto nel ricorso, afferente all'omessa applicazione delle circostanze attenuanti generiche, risulta manifestamente infondato, avendo la Corte d'appello - con motivazione congrua ed esaustiva - evidenziato l'assenza di elementi valutabili a favore dell'imputato ai fini della concessione di tali circostanze che vengono, anche con il ricorso, sollecitate sulla base della mera incensuratezza che, come noto, non costituisce elemento valutabile a favore dell'imputato se non accompagnata da altri elementi significativi di mancanza di pericolosità sociale né il ricorso si confronta con il tenore delle minacce proferite, f risultando pertanto anche generico;

Parole chiave

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minaccia non comprovata motivazione inadeguata delle censure costituzionali attenuazione della pena aggravamento della pena motivi di cassazione revisione della sentenza penale

Disposizioni normative citate

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art. 337 cod. pen
884/2023 MAJID OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MAJID ABDUL nato il 23/03/1982 avverso la sentenza del 10/10/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; N. 884/2023 MAJID OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 337 cod. pen. ); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che il motivo dedotto nel ricorso, afferente all'omessa applicazione delle circostanze attenuanti generiche, risulta manifestamente infondato, avendo la Corte d'appello - con motivazione congrua ed esaustiva - evidenziato l'assenza di elementi valutabili a favore dell'imputato ai fini della concessione di tali circostanze che vengono, anche con il ricorso, sollecitate sulla base della mera incensuratezza che, come noto, non costituisce elemento valutabile a favore dell'imputato se non accompagnata da altri elementi significativi di mancanza di pericolosità sociale né il ricorso si confronta con il tenore delle minacce proferite, f risultando pertanto anche generico;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 21/0