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Ordinanza — n. 20742/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20742/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20742/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DE ROSA FERDINANDO nato a FIRENZE il 11/06/1985 BEVILACQUA SANTE nato a VASTO il 02/05/1980 avverso la sentenza del 22/09/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 852/23 De Rosa + 1 OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui ali' art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso di entrambi gli imputati; Ritenuto che le comuni doglianze con cui si censura l'affermazione di responsabilità per il reato contestato sono generiche, limitandosi a mere enunciazioni riproduttive di istanze già vagliate dalla Corte territoriale e non misurandosi affatto con gli apprezzamenti di merito adeguatamente scrutinati dalla Corte d'appello con puntuale e logico apparato argonnentativo, dal momento che la sentenza ben sottolinea la presenza dei presupposti richiesti dalla norma incriminatrice;

Regesto Legislator

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art. 337 cod. pen; Ordinanza — n. 20742/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 852/23 De Rosa + 1 OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui ali' art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso di entrambi gli imputati; Ritenuto che le comuni doglianze con cui si censura l'affermazione di responsabilità per il reato contestato sono generiche, limitandosi a mere enunciazioni riproduttive di istanze già vagliate dalla Corte territoriale e non misurandosi affatto con gli apprezzamenti di merito adeguatamente scrutinati dalla Corte d'appello con puntuale e logico apparato argonnentativo, dal momento che la sentenza ben sottolinea la presenza dei presupposti richiesti dalla norma incriminatrice;

Parole chiave

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violazione delle norme sicurezza violazione della licenza edilizia reati contro la sicurezza dei rapporti giuridici violazione di sigilli infrazione commessa per negligenza reati contro la tranquillità pubblica

Disposizioni normative citate

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art. 337 cod. pen
852/23 De Rosa + 1 OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui ali' art. 337 cod.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: DE ROSA FERDINANDO nato a FIRENZE il 11/06/1985 BEVILACQUA SANTE nato a VASTO il 02/05/1980 avverso la sentenza del 22/09/2022 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 852/23 De Rosa + 1 OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui ali' art. 337 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso di entrambi gli imputati; Ritenuto che le comuni doglianze con cui si censura l'affermazione di responsabilità per il reato contestato sono generiche, limitandosi a mere enunciazioni riproduttive di istanze già vagliate dalla Corte territoriale e non misurandosi affatto con gli apprezzamenti di merito adeguatamente scrutinati dalla Corte d'appello con puntuale e logico apparato argonnentativo, dal momento che la sentenza ben sottolinea la presenza dei presupposti richiesti dalla norma incriminatrice;

Rilevato che i ricorsi devono essere, pertanto, dichiarati inammissibili e i ricorrenti condannati al pagamento delle spese processuali e, ciascuno, di una somma in favore della Cassa delle ammende che si reputa equo determinare nella misura di euro tremila; P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 2