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Ordinanza — n. 20526/2023 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 20526/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 20526/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI GIUSEPPE ALESSANDRO nato a SAN BENEDETTO DEL TRONTO il 13/09/1986 avverso la sentenza del 15/09/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di BOLZANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; RG 41932/2022 Rilevato che Di Giuseppe Alessandro ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Trento, a seguito di una sentenza di annullamento con rinvio da parte di questa Corte, ha confermato la condanna per il reato di sostituzione di persona aggravata; Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso — che denunzia vizio di motivazione in ordine alla mancata concessione delle attenuanti generiche e travisamento del dato processuale in relazione alla certificazione del SerT di Teramo — è manifestamente infondato, in quanto inerente al trattamento sanzionatorio benché sorretto da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive;

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 20526/2023 — snpen · Corte di Cassazione: di BOLZANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; RG 41932/2022 Rilevato che Di Giuseppe Alessandro ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Trento, a seguito di una sentenza di annullamento con rinvio da parte di questa Corte, ha confermato la condanna per il reato di sostituzione di persona aggravata; Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso — che denunzia vizio di motivazione in ordine alla mancata concessione delle attenuanti generiche e travisamento del dato processuale in relazione alla certificazione del SerT di Teramo — è manifestamente infondato, in quanto inerente al trattamento sanzionatorio benché sorretto da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive;

Parole chiave

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prova insufficiente dell'aggravamento clinico accertamento medico incompleto perizia medica superata allontanamento nonostante motivi di salute incapacità lavorativa attestata trattamento medico
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DI GIUSEPPE ALESSANDRO nato a SAN BENEDETTO DEL TRONTO il 13/09/1986 avverso la sentenza del 15/09/2022 della CORTE APPELLO SEZ.DIST. di BOLZANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA BORRELLI; RG 41932/2022 Rilevato che Di Giuseppe Alessandro ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Trento, a seguito di una sentenza di annullamento con rinvio da parte di questa Corte, ha confermato la condanna per il reato di sostituzione di persona aggravata; Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso — che denunzia vizio di motivazione in ordine alla mancata concessione delle attenuanti generiche e travisamento del dato processuale in relazione alla certificazione del SerT di Teramo — è manifestamente infondato, in quanto inerente al trattamento sanzionatorio benché sorretto da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive;

Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 27 aprile 2023 Il Consigliere es