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Sentenza — n. 19301/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 19301/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 19301/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: MONTAGNA FRANCESCA nato a MARSALA il 06/12/1974 avverso la sentenza del 03/11/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA TERESA BELMONTE; RG 41871/2022 - Rilevato che Francesca Montagna ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, che ha confermato la condanna riportata dalla predetta in primo grado per il reato di tentato furto aggravato di cui agli artt. 56, 624 e 625 n. 7 c.p., deducendo, con unico motivo di ricorso, la violazione di legge in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. ;

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 19301/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 56, 624 e 625 n. 7 c.p., deducendo, con unico motivo di ricorso, la violazione di legge in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. ;

Parole chiave

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disposizione a causa di morte circostanze aggravanti o attenuanti testimonianza della vittima testimone a discarico favor testamenti insidie alla vita
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: MONTAGNA FRANCESCA nato a MARSALA il 06/12/1974 avverso la sentenza del 03/11/2021 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA TERESA BELMONTE; RG 41871/2022 - Rilevato che Francesca Montagna ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo, che ha confermato la condanna riportata dalla predetta in primo grado per il reato di tentato furto aggravato di cui agli artt. 56, 624 e 625 n. 7 c.p., deducendo, con unico motivo di ricorso, la violazione di legge in relazione all'art. 625 n. 7 cod. pen. ;

Dato atto che, con successiva memoria del 02 marzo 2023, l'avvocato Francesca Frusteri ha rappresentato che la ricorrente è deceduta e ha concluso per l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata per essere il reato estinto per morte dell'imputata, come da certificazione anagrafica acquisita in atti; Rilevato, pertanto, che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio per morte dell'imputata. P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputata. Così deciso il 12 aprile 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente