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Ordinanza — n. 17729/2023 — snpen Generato dall'IA

Italian court dismisses appeal as inadmissible due to manifestly unfounded legal arguments regarding credit card theft charges.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 17729/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal by Andrea Manca inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellate court had convicted Manca for theft and misuse of credit cards, which the appellant challenged citing Articles 15 and 648 of the Penal Code. The court rejected these arguments as contrary to established case law regarding the distinct nature of these offenses.

Regesto Legislator

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Art. 15, Art. 648 cod. pen.; The appeal is inadmissible when the alleged legal violation is manifestly unfounded and contradicts consolidated Supreme Court jurisprudence on the specific constitutive elements of the charged crimes.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility theft credit card misuse manifestly unfounded arguments consolidated case law court costs and fine abuso di carte-chèques mezzo di pagamento traffico dei pagamenti

Disposizioni normative citate

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Art. 15 cod. pen.
Art. 648 cod. pen.
d.lgs. 231/2007, comma 9
Corte cost., n. 186 del 13/06/2000
artt. 648 cod. pen
La Corte di appello di Palermo, con sentenza del 18 marzo 2022, ha confermato la decisione del Tribunale di Palermo, pronunciata in data 26 marzo 2021, nei confronti di Andrea Manca, condannato alla pena ritenuta di giustizia per i reati di cui agli artt. 648 cod. pen.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 46652 del 18/09/2019, Orobosa
Sez. 2, n. 37761 del 29/09/2021, Spinozzi
277777 - 01; Sez. 2, n. 37761 del 29/09/2021, Spinozzi, non massimata).
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MANCA ANDREA nato a PALERMO il 11/04/1961 avverso la sentenza del 18/03/2022 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere EMANUELE CERSOSIMO; \

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

La Corte di appello di Palermo, con sentenza del 18 marzo 2022, ha confermato la decisione del Tribunale di Palermo, pronunciata in data 26 marzo 2021, nei confronti di Andrea Manca, condannato alla pena ritenuta di giustizia per i reati di cui agli artt. 648 cod. pen. e 55, comma 9, d.lgs. 231/2007. Considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si deduce la violazione di legge in relazione agli artt. 15 e 648 cod. pen., è manifestamente infondato in quanto si prospettano enunciati ermeneutici in palese contrasto con la consolidata giurisprudenza di legittimità.

I giudici di appello hanno fatto buon uso del principio di diritto secondo cui la ricezione ed il successivo utilizzo di carte di credito o di pagamento provenienti da delitto integra entrambe le ipotesi di reato contestate, aventi diversa struttura formale in relazione alla configurazione dell'elemento costitutivo di tipo materiale (vedi Sez. 2, n. 46652 del 18/09/2019, Orobosa, Rv. 277777 - 01; Sez. 2, n. 37761 del 29/09/2021, Spinozzi, non massimata). rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali nonché, ravvisandosi profili di colpa nella determinazione delle cause di inammissibilità (Corte cost., n. 186 del 13/06/2000), al versamento in favore della Cassa delle ammende della somma di euro tremila, così equitativamente fissata in ragione dei motivi dedotti;

P.Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 7 ma