Ordinanza — n. 16187/2023 — snpen · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIl ricorso proposto da Vincenzo Mallardo è inammissibile, per genericità e manifesta infondatezza del motivo, senza critiche specifiche alla sentenza impugnata. Non risulta una sentenza ex art. 599 bis del cod. proc. pen., quindi, il ricorso è completamente scollegato dalla questione decisa con la sentenza impugnata. Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in favore della Cassa delle ammende della somma di C 3.000,00 e delle spese del procedimento, ex art 616 cod. proc. pen., per ciascun ricorrente.
Regesto Legislator
Generato dall'IAart 616 cod. proc. pen; Ordinanza — n. 16187/2023 — snpen · Corte di Cassazione: Non risulta una sentenza ex art. 599 bis del cod. proc. pen., quindi, il ricorso è completamente scollegato dalla questione decisa con la sentenza impugnata. Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in favore della Cassa delle ammende della somma di C 3.000,00 e delle spese del procedimento, ex art 616 cod. proc. pen., per ciascun ricorrente.
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MALLARDO VINCENZO nato a NAPOLI il 21/06/1995 avverso la sentenza del 03/12/2021 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANGELO MATTEO SOCCI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il ricorso proposto da Vincenzo Mallardo è inammissibile, per genericità e manifesta infondatezza del motivo, senza critiche specifiche alla sentenza impugnata. Non risulta una sentenza ex art. 599 bis del cod. proc. pen., quindi, il ricorso è completamente scollegato dalla questione decisa con la sentenza impugnata. Alla dichiarazione di inammissibilità consegue il pagamento in favore della Cassa delle ammende della somma di C 3.000,00 e delle spese del procedimento, ex art 616 cod. proc. pen., per ciascun ricorrente.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 3/03/