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Sentenza — n. 15930/2023 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 15930/2023 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 15930/2023 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CAPPELLANO GIANFRANCO nato a CATANZARO il 13/03/1985 avverso la sentenza del 01/06/2022 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO; Ritenuto in fatto e considerato in diritto Ritenuto che Cappellano Gianfranco, a mezzo del proprio difensore, ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro, che ha confermato la pronuncia di primo grado con cui è stato condannato per il delitto di tentato furto aggravato ex artt. 110, 56, 624 e 625, primo comma, n. 2 cod. pen.; considerato che l'unico motivo in cui si articola il ricorso attiene all'intervenuto decorso del termine prescrizionale avuto riguarda alla data del commesso reato (02 novembre 2013); considerato che è ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, anche con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito, integrando tale doglianza un motivo consentito ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 15930/2023 — snpen · Corte di Cassazione: 110, 56, 624 e 625, primo comma, n. 2 cod. pen.; considerato che l'unico motivo in cui si articola il ricorso attiene all'intervenuto decorso del termine prescrizionale avuto riguarda alla data del commesso reato (02 novembre 2013); considerato che è ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, anche con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito, integrando tale doglianza un motivo consentito ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett.

Parole chiave

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tentato furto furto di lieve entità furto aggravato in banda furto aggravato reato di poca entità reato flagrante
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: CAPPELLANO GIANFRANCO nato a CATANZARO il 13/03/1985 avverso la sentenza del 01/06/2022 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE DE MARZO; Ritenuto in fatto e considerato in diritto Ritenuto che Cappellano Gianfranco, a mezzo del proprio difensore, ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro, che ha confermato la pronuncia di primo grado con cui è stato condannato per il delitto di tentato furto aggravato ex artt. 110, 56, 624 e 625, primo comma, n. 2 cod. pen.; considerato che l'unico motivo in cui si articola il ricorso attiene all'intervenuto decorso del termine prescrizionale avuto riguarda alla data del commesso reato (02 novembre 2013); considerato che è ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, anche con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito, integrando tale doglianza un motivo consentito ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett.

b) cod. proc. pen. (Sez. U, n. 12602 del 17/12/2015, dep. 2016, Ricci, Rv. 266819-01); considerato che, tenuto conto di 371 giorni di sospensione, il termine di prescrizione è decorso il 08/05/2022, prima della pronuncia della sentenza impugnal:a;

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 0